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Nuovo video di UA93 pienamente coerente con quanto fotografato da Val McClatchey

Il "nuovo" video pubblicato di UA93, risulta essere pienamnete coerente con quanto fotografato da Val McClatchey...




Vi ricordate la famosa foto ("End of Serenity") scattata da Val McClatchey dello sbuffo di fumo (smoke plume) dello schianto di "UA93"?

Vi ricordate come i duhbunkers si affaticaron non poco a graffiar specchi pur di sostenere che quella foto non fosse autentica ( la forma dello sbuffo, la densità e il colore del fumo essendo in totale contrasto con lo schianto di un aereo al suolo)?

Si? Bene.
Bene perchè finalmente, ad una decina di anni di distanza, è stato reso visionabile su Internet un "nuovo" video di "UA93", o per la precisione video del fumo che si leva dal luogo dello "schianto".

Tale Video supporta e conferma quanto mostrato nel documento fotografico della McClatchey.

Procediamo nell'articolo, andando con ordine, ossia con alcune dovute note e premesse.

NOTA_1:
A causa principalmente delle diffamazioni subite [ ad esempio: "Google my name and I’m a fraud” ], la McClatchey negli anni ha provveduto a cercare di difendere la bontà della sua foto (come ovvio è protetta da copyright), sia con contenziosi con alcune agenzie di stampa [APpress - link1 - link2], sia chiedendone la rimozione dai motori di ricerca [ "McClatchey holds a copyright on the photo, prohibiting its use. She’s written complaints to Google asking that they remove her photo from Internet sites, but those complaints have come to no avail" ].
Nonostante questo, risulta tuttora reperibile in rete (nel caso qualche ricercatore non se ne fosse salvato una copia).





PREMESSA_1:
Non è assolutamente mia intenzione venir meno ai voleri della McClatchey, ma siccome per questo articolo non può fare a meno di affiancare la foto con il video, mi vedo costretto comunque alla sua pubblicazione. Per correttezza però, oltre ad essermi premurato di spiegare la situazione (non è stata data pienamnete ragione alla McClatchey e l'immagine non è stata rimossa dai motori di ricerca), ho provveduto ad aggiungere come un "watermark" alla foto (senza che impatti lo sbuffo di fumo), al fine di ribadirne appieno il copyright.

NOTA_2:
L'esistenza di tale video era nota da anni [dai tempi del 5° anniversario della tragedia del 9/11, per l'esattezza]; così come il suo autore, ora e luogo. Noto era pure il suo contenuto, ma praticamente solo per descrizione, in quanto mai prima uploadato su Internet.

Nel 2007 tale video era stato mostrato ad un gruppo di persone ad un gruppo di partecipanti dello Shanksville memorial. Ad incaricarsi della proiezione era stata la McClatchey medesima, alla quale il signor Berkebile [NdA:l'autore della ripresa] aveva provveduto a regalarle il video, proprio a sua difesa contro gli attacchi che la indicavano come autrice di un falso storico.

In forza della congruenza del video con quanto presente nella foto, la McClatchey aveva provveduto a presentare alla riunione il video, proprio per mettere a tacere le voci che la indicavano come una "falsaria manipolatrice di immagini".

Nel 2011 infine, il video è stato offerto dall McClatchey al Flight 93 National Memorial - National Park Service per essere utilizzato nella produzione di un "oral history" per il decimo anniversario dell'11 Settempre.

NOTA_3:
L'autore di tale video è: il signor Berkebile, di Berlin, PA: paesino nelle vicinanze di Stoneycreek e Shanksville.


[immagine che mostra le posizioni relative dei soggetti]
[NdA: siccome son pigro, l'immagine è stata presa da questo indirizzo. Di mio ho solo provveduto ad aggiungere l evidenziazioni]

NOTA_4:
La foto orginale scattta dalla McClatchey è stata appesa al muro dello
Smithsonian Institute in Washington, D.C., e alle pareti del Flight 93 National Memorial - National Park Service per il decimo anniversario della tragedia.
Cosa che potrebbe suonare abbastanza strana per una foto falsificata ;)

NOTA_5:
Il video è stato quindi reso disponibile su internet grazie alla presentatrice della CNN Susan Hendricks [The Huffington Post del: 5 Giugno 2012]

Ciò detto, andiamo a vedere foto e video in oggetto.

Il video lo potete vedere a questo indirizzo.
e anche qui
Per comodità di lettura dell'articolo inoltre, eccolo direttamente qui:


E qui un un paio di fermi immagine in cui ho evidenzio la forma "a fungo" dello sbuffo di fumo, [che col passare del tempo tende a disperdersi sempre più nell'aria circostante] chiaremente visibile nel video:





Qui invece, potete vedere online la foto scattata dalla McClatchey.

Come per il video [e seguendo quanto dichiarato nella premessa] per facilitare il confronto, ecco la foto del "plume of smoke" con watermark di copyright e tratti ad evidenziarne la forma:





Qui invece, potete vedere le due immagini ("end of serenity" e il fermo-immagine dal video) affiancate:



In conclusione quindi, possiamo dire che questo video è una certa conferma della bontà e della veridicità della foto scatta dalla Val McClatchey.

Quello che non possiamo dire è che si tratti di una "smoking gun". Beh, "smoking" di sicuro sì, però utilizzare tali immagini (video e foto) come prova certa a sostegno che a Stoneycreek non fu un Boeing a schaintarsi al suolo: NO. Questo non si può - a mio avviso - fare.
Di sicuro però, sono immagini certe e corroborantisi, che partecipano a minare la credibilità di quanto ufficialmente raccontato [areeo che impatta il suolo, lo scava, lo penetra completamente, e che quindi il terreno gli si richiude sopra facendolo sparire completamente. Vedasi NTSB, e 9/11 Commission].

Quelle che seguono invece, sono immagini che hanno puro valore indicativo. Non intendono minimamente essere utilizzate a supporto scientifico di alcunchè; anche se, visivamente, possono tornare utili a meglio comprendere le dimendsioni di raffronto.


[schianto di un cargo in una base militare in Alaska]


[schianto di un Gulfstream in New Mexico]


[ i fumi che si levano dal luogo dello schianto di UA93, a soccorritori appena arrivati (lo si vede perchè son in borghese quindi prima che l'area venisse recintata) ]


[i resti di un 737 sul luogo dello schainto a Resolute Bay, il 20 Aug 2011]


[i resti di 737 della Bhoja Air, sul luogo dello schianto, vicino a Islamabad]


[il luogo dello schianto di UA93]











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Log ACARS UAL della ARINC rilasciati da Warren Stutt: il silenzio continua

A mesi di distanza, continua il silenzio di Warren Stutt...





Questo articolo si rende necessario, specialmente a fronte dell'interessantissimo precedente post opera di Sergio, come base ferma per uno dei prossimi post, ancora incentrato sulle comunicazioni ACARS della UAL.

Sono ormai mesi che Warren Stutt si è preso la briga e la responsabilità di rilasciare pubblicamente sul web tali Log Arinc.
E sono mesi che tramite forum e articoli ( 1 -2 - 3 ) su Internet, son stati mossi pubblici e numerosi dubbi circa la autenticità di tale documentazione.
Tali dubbi son stati anche direttamente indirizzati appunto a chi si è preso la resposabilità di rilasciari pubblicamente.

Quindi, ricapitolando brevemente:
il documento rilasciato da Stutt per sua dichiarazione:
"It was obtained via a Freedom of Information Act (FOIA) request to National Archives and Records Administration (NARA)"
e contiene, sempre secondo le sue parole:
"the details of Aircraft Communications Addressing and Reporting System (ACARS) messages sent to and received from American Airlines Flight 11 (AAL11), United Airlines Flight 93 (UAL93) and American Airlines Flight 77 (AAL77) on September 11th 2001"

I dubbi che tale documento porta con sè, fino a che non completamente chiariti, ne minano il valore di autenticità.

Tali dubbi sono:
- non si sa chi (nome e cognome) abbia effettivamente presentato la FOIA
- non si sa in quale data, tale richiesta sia stata inoltrata
- non si sa il numero di FOIA con la quale è stato rilasciato il documento
- non si sa in quale date tale richiesta sia stata evasa
- il documento rilasciato da Stutt, non presenta alcuna intestazione, timbro e/o stampigliatura ufficiale (nè a garanzia dell'autenticità, nè che offra la possibilità di verfcare gli estremi della FOIA)
- le pagine non hanno alcuna numerazione Bates
- i fogli del documento rilasciato da Stutt, non contengono nemmeno nè appunti a penna nè timbri e/o stampigliature apposte nè dalla FBI, nè dal NTSB, nè della ARINC, nè della 9/11 Commission. Eppure, in quato pertinenti alle indagini, tali log debbono per forza (anche perchè se no non si spiegherebbe come mai tali log fossero in possesso del NARA) essere stati precedente acquisti da almeno uno tra FBI (e studiati/verificati dal NTSB su incarico della FBI padrona delle indagini) e 9/11 Commission (alla quale tutti i documenti relativi alle indagini sono stati forniti sia dalla FBI sia dal NTSB, come da copiosa documentazione in merito).
- non è fornita alcuna spiegazione al fatto per il quale i log per UA175 non siano presenti (non sono espressamenti stati richiesti? Non sono stati forniti nonostante richiesti? E in tal caso in base a quale motivazione?)
- i valori presenti nel campo "FLoc" presenti nel documento rilasciato da Stutt, sono differenti da quelli presenti nei documenti (resi pubblici) dalla 9/11 Commission
- alcuni log di Uplink sono certamente mancanti ( nella serie FLoc 352604683 / FLoc 359963300 ) i valori relativi al DBI (Downlink Block Identifier) passano senza alcun motivo dal valore "1" al valore "2", ma non è presente il relativo Uplink. [vedasi NOTA 1]

Che Stutt sia a conoscenza sia dei dubbi avanzati, sia delle richeste di chiarimento in merito (specialmento in merito al numero di FOIA), è cosa priva di dubbioi ( Stutt è iscritto ad alcuni degli stessi forum frequentati anche da chi questi dubbi ha evidenziato, ha partecipato a thread dove se ne è parlato, ed è normale e logico per chi si assume una tale responsabilità, investigativa e storica, anche di valutarne il feedback in rete).

Eppure, a mesi di distanza, colui che si è assunto la responsabilità pubblica di ecco qui i log della Arinc: tace!
Non una parola. Non un chiarimento. NOn una risposta.

Qui ad esempio uno screenshot, con tanto di data ben visibile, di una di tali richieste

e qui uno screenshot della pagina di Stutt

Quindi, ad oltre 4 mesi di distanza, non resta che prendere atto del fatto che Warren Stutt ancora non abbia fornito nessun chiarimento in merito, nemmeno il più basico e basilare quale il numero di FOIA.

Chi volesse speculare è a questo punto pienamente legittimato a porsi la domanda:
Stutt non ha fornito le minime basilari risposte perchè, per suoi imprescrutabili motivi, non vuole rispondere o perchè non è in grado di farlo?


[NOTA 1]:
Il documento BOEING CAGE CODE 81205 doc n° D926T0280 / PegasusSRO (link - link) espressamnete scrive:
"7.3.2.3.1 Uplink Transmission"
"A message is received with a technical acknowledgment corresponding to the UBI used in the uplink message. The transmission is considered successful and the UBI is incremented for the next message
"

Nel documento rilasciato da Stutt, il campo UBI (Uplink Block Identifier) è assente; ma sono presenti i relativi valori di DBI (Downlink Block Identifier), che come appunto ben spiegato dalla Boeing, devono corrispondere a quelli dei relativi uplink in caso di trasmissione con esito positivo.

Di seguito potete vedere due screenshots: il primo riporta i dati secondo la sequenza corretta di protocollo, nel secondo un uplink è sicuramente mancante.



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Il messaggio ACARS in uplink inviato a United 175 alle 9:51 EDT da Ed Ballinger. Informazioni e implicazioni

Una ottima e approfondita indagine di Sergio, a proposito dell' Uplink inviato da Ed Ballinger a UA175, alle 9:51 EDT. Documentazione, analisi e implicazioni.
[Nota: tradotto e integrato con alcune note, da Bambooboy ]



Come è noto a molti ricercatori sul 9/11 che hanno affrontato il tema ACARS, Ed Ballinger, il dispatcher della United Airlines al comando di tutti i voli UAL costa Est costa Ovest la mattina del 9/11, ha inviato un messaggio in uplink a United 175 alle 9:23 EDT, venti minuti dopo l'ufficiale schianto del velivolo contro la Torre Sud a New York.

Questo è un fatto ampiamente conosciuto e riconosciuto ufficialmente.

Non solo abbiamo il "printout" delle comunicazioni ACARS della United della postazione di lavoro di Ballinger (rilasciati al pubblico nel 2009), forniti dallo stesso Ballinger alla Commissione 9/11. Infatti l'uplink delle 09:23 EDT è stato ufficialmente affrontato anche dal Team 7 in sede di colloquio con Ed Ballinger il 14 aprile 2004 a Washington, DC.

L'articolo è lungo e corposo; per tale ragione è stato spezzettato in diversi sotto capitoli. Buona e interessante lettura (e ancora un grazie a Sergio per l'impegno nella ricerca e nella stesura). L'articolo originale lo trovate a questo indirizzo.

**LA TABELLA DEI MESSAGGI ACARS INVIATI DALLA UAL**
Una cosa che tuttavia molte persone ignorano è che Ballinger inviò anche un successivo uplink a United 175. Alle 9:51 EDT.

Ossia, ben 48 minuti dopo che UA175 ufficialmente si era schiantato a New York e 28 minuti dopo la precedente, pluri confermata, comunicazione ACARS delle 9:23 EDT.

Queste informazioni sono contenute in un verbale rilasciato tramite FOIA nel 2009 chiamato "T7 B18 United AL 9-11 ACARS Fdr- Entire Contents- ACARS Messages 569.pdf".
Il sucitato documento contiene una tabella dei messaggi ACARS da e verso gli aeromobili United, compresi United 175 e United 93, dalle ore 13:00 alle ore 14:08 UTC.

Da notare che questo documento ottenuto tramite FOIA, a differenza di quello dei log ARINC pubblicato da Warren Stutt nel 2011, anch'esso ottenuto tramite FOIA stando alle sue stesse parole, riporta però chiaramente la dicitura: "WARNING: THIS DOCUMENT CONTAINS SENSITIVE SECURITY INFORMATION" francobollata su ciascuna delle 66 pagine, come richiesto dal Department of Homeland Security, e in particolare la normativa Transportation Security Administration 2003 CFR Title 49, Volume 8
Inoltre, ogni pagina è correttamente contrassegnata con un numero unico Bates (da UASSIl00036029 a UASSIl00036090.04 ).



Ad una prima veloce occhiata, ciò che appare evidente in questo documento è il fatto che tutti i downlink (messaggi aria-terra inviati dall'aereo al dispatcher) appaiono come illeggibili o difficilmente leggibili. Per qualche motivo, queste righe sono state apparentemente contrassegnate con un evidenziatore giallo o un attrezzo simile nella documentazione cartacea originale, come confermato dalle "Note di avvertimento: i messaggi degli aerei sono "shaded"", riportato in ogni pagina. Come è noto, porzioni di testo ombreggiate hanno un pessimo rendering una volta fotocopiarte o digitalizzate. Come risultato, purtroppo, le righe relative ai downlink pur probabilmente ben leggibili nella versione cartacea originale, nel PDF pubblicamente disponibile appaiono come fossero "mascherate".

Comunque, fortunatamente, in alcuni casi, è possibile leggere dietro la "evidenziazione": l'ora UTC, il numero del volo, il numero di coda, il dispatcher a cui i downlink erano indirizzati (EB = Ed Ballinger o CM = Ciad McCurdy), la rotta di volo e almeno una parte del messaggio di testo. In altri casi, purtroppo,è del tutto impossibile capire il testo dietro "l'ombra scura".

Ma l'aspetto più sorprendente di questo documento è il fatto che la sequenza temporale termini in un momento anomalo e inusuale, ossia alle 14:08 UTC (10:08 EDT).
Infatti, come ampiamente noto a molti ricercatori ACARS, sette messaggi in uplink sono stati inviati dal dispatcher UAL a United 93 tra le 14:10 UTC e le 14:20 UTC ( Messaggi # 18 - 25 come da lista sottoposta dalla FBI a Winter ) ma "stranamente" in questo documenti non sono presenti.
Mentre c'è ancora un acceso dibattito se e quali di tali messaggi siano stati fisicamente ricevuti dal velivolo, è un fatto accertato e indiscutibile che siano stati inviati.
Però, soprattutto anche in virtù del titolo stesso del documento ( ACARS MESSAGES FROM DISPATCH; MESSAGES FROM AIRCRAFT TO ED BALLINGER AND CHAD MC CURDY; AND MESSAGES TO UA93*) ci aspetteremmo che la sequenza temporale finisse almeno alle ore 14:30 UTC, se non più tardi, in modo che tutti i messaggi relativi a United 93 fossero inclusi nella tabella.

Sorprendentemente, i messaggi da/verso altri velivoli United di secondaria importanza relativamente alla tragedia e alle indagini del 9/11, sono stati inclusi in questa tabella, ma per qualche "incomprensibile" motivo invece, gli ultimi sette messaggi a United 93, uno dei quattro aerei coinvolti nel 9/11, no!

Non staremo a speculare qui sulle ragioni di tale decisione. Tuttavia, il fatto che la sequenza temporale termini in un momento inaspettato, come le 14:08 UTC, insieme con l'esclusione di alcuni messaggi relativi a UA93 che sono di evidente importanza nello studio e comprensione delle comunicazioni ACARS del 9/11, è qualcosa che non esiteremmo a definire come "strano" o "illogico".


Pagina 48 . Evidenziato in colore l'uplink inviato a UA175 alle 13:51 UTC (9:51 EDT)


**LA TIMELINE DI BALLINGER DEL 12 SETTEMBRE 2001**
Una ulteriore conferma che Ballinger abbia inviato un uplink a UA175 alle 13:51 UTC (09:51 EDT) proviene dalla sua stessa timeline.
Tale timeline, "T7 B20 Timeline 9-11 2 di 2 Fdr-Ed Ballinger Timeline 243", rilasciata nel 2009, è un documento di due pagine che riporta la sequenza temporale degli eventi, come compilato da Ed Ballinger il 12 settembre 2001, ossia direttamente il giorno successivo al tragico evento (la data è riportata all'inizio del documento).
La tabella include gli eventi principali della mattina del 9/11, dalle 13:01 UTC alle 14:11 UTC, secondo Ballinger, compresi Uplink e Downlink, da/per entrambi gli aerei della United coinvolti, insieme ad altre informazioni pertinenti.

Proprio come per la tabella delle comunicazioni ACARS della United Airlines mostrata nella sezione precedente, anche questo, sempre a differenza di quello rilasciato da Warren Stutt, è documento ufficiale. Insieme con la dicitura "WARNING: THIS DOCUMENT CONTAINS SENSITIVE SECURITY INFORMATION", ogni pagina è dotata di un numero unico Bates.

Anche la timeline presentata in questo documento conferma che Ballinger inviò un uplink alle 13:51 UTC, così come altrettanto evidenzia come per lo stesso ballinger, questo fatto fosse un dettaglio degno di nota, tanto da segnalarlo ufficialmente il giorno seguente alla tragedia del 11 settembre.


I sostenitori della versione ufficiale potrebbe obiettare che Ballinger avrebbe potuto non essere a conoscenza, in quel momento, che il secondo aereo che si era schiantato a New York fosse in realtà proprio uno dei voli United sotto il suo controllo quella mattina.[NdT 1] Per dovere di cronoca e di correttezza, è giusto far rilevare che anche la Timeline di Ballinger non comprende tutti i messaggi inviati. Infatti si ferma alle 14:11 UTC, evitando di riportare i successivi.






Evidenziata in colore la riga contenente la conferma del Uplink inviato a UA175 alle 13:51 UTC (9:51 EDT)

Ancora una volta, è bene ricordarlo: ci stiamo basando su documentazione ufficiale di autenticità indiscutibile.

L'autore (il dispatcher stesso che aveva inviato l'uplink il giorno prima) e la data del documento (12 settembre 2001) forniscono ulteriori autenticità probatoria a questo documento e confermano l'autenticità dei dati contenuti nella tabella delle comunicazioni ACARS della UAL, precedentemente citata.

Anche se il vero e proprio log ACARS di questo uplink non è ancora stato reso pubblico (per ragioni di cui non speculiamo in questo articolo), entrambi i documenti qui riportati oltre a confermarsi l'uno con l'altro, dimostrano oltre ogni dubbio che Ed Ballinger effettivamente inviò un uplink a United 175, 48 minuti dopo il presunto Crash Time.


**L' UPLINK INVIATO A UA175 ALLE 9:51 EDT: DOMANDE E RIPERCUSSIONI**
La prima ovvia questione sollevata dalla documentazione su presentata è:
"perché" Ballinger avrebbe dovuto inviare l'ordine "Land asap at the nearest airport" a United 175 alle 9:51 EDT, se non avesse supposto o saputo da qualche fonte, che tale velivolo fosse in realtà ancora in volo a tale ora?

I sostenitori delle VU potrebbe obiettare che Ballinger avrebbe potuto non essere a conoscenza, in quel momento, che il secondo aereo che si era schiantato a New York fosse in realtà proprio uno dei voli United sotto il suo controllo quella mattina. Tuttavia, sappiamo dall'intervista del Team 7 della 9/11 Commission a Ballinger (avvenuta il 7 aprile 2004) che Ballinger fu ufficialmente informato, alle 9:24 EDT, da Andy Studdert, Chief Operating Officer e Vice Presidente esecutivo della United Airlines, che United 175 era stato coinvolto in un incidente a New York:

At 9:19 a.m. Ballinger began sending out the following ACARS message to his airborne flights: "Beware any cockpit intrusion ... Two aircraft in NY hit Trade Center Builds... " This message went to United flight 161 at 9:19 a.m., and to flights 91, 23, 8117, 8179 at 9:20 a.m. and flight 17 at 9:21 a.m.

At 9:23 a.m. Ballinger transmitted his "cockpit intrusion" message (identical to the previous ones) to Flights 27, 175, 81, 8151, 8155, 8179 and 161. With respect to this message to Flight 175, Ballinger indicated that he was aware that two commercial aircraft had hit the World Trade Center and that Flight 175 had been hijacked, but he wasn't sure whether he knew that it had crashed by this point (in which case the message would simply have been caused by his haste to get the word out to all of his flights as soon as possible).

At 9:24 a.m. Ballinger received along with all United Airlines stations the following alert (sent at 9:22 a.m.) in the name of Andy Studdert: "Flt 175-11 BOS/LAX has been involved in an accident at New York. The Crisis Center has been activated. United Airlines policy strictly prohibits giving information or making statements about the incident to the news media or public officials by any employee. WHQPR will release any and all subsequent information."

Simultaneously with receipt of the Studdert message, Ballinger transmitted the same "cockpit intrusion" message to Flights 93, 283, 83, 91, 23, 8179, 8146, 8117 and 17 at 9:24 a.m.


Pagine 5-6 - Intervista del Team 7 a Ed Ballinger

Per coloro che non conoscono ancora questa intervista, si consiglia caldamente di leggere il documento nella sua interezza. Il disagio della Commissione per spiegare perché Ballinger abbia inviato un messaggio a United 175 alle 9:23 EDT, venti minuti dopo l'orario del presunto schianto di New York, è evidente! Ad esempio infatti si noti come la 9/11 Commission si premuri di rimarcare che la comunicazione di Studdert seppure stata inviata al 09:22 EDT sia stata ricevuta da Ballinger solo due minuti più tardi, alle 9:24 EDT.
Conferma di tale comunicazione è presente oltre che in altri documenti pure nela timeline di Ballinger: vedasi riga contenente "1324Z Planning center notified via CHIALL UAL 175 involved in accident in New York (WHQPO)".



Visto che tale "tardo" uplink a UA175 suona decisamente "stonato", non stupisce che la Commissione si sforzi a cercare di fornirne una plausibile spiegazione.
E per fornire ulteriore 'credibilità' a questa sua teoria, la Commissione suggerisce anche che il messaggio delle 9:23 EDT, sia stato "causato dalla fretta [di Ballinger] di avvisare a tutti i suoi voli". (To provide additional 'credibility' to this theory, the Commission also suggests that the 9:23 EDT message was "caused by [Ballinger's] haste to get the word out to all of his flights").

Ci siamo? Ok?. Bene, e allora cosa implica questo? beh evidentemente implica che:
così facendo però, la Commissione è obbligata a fissare ufficialmente le 9:24 EDT come il momento in cui Ballinger ha ufficialmente ricevuto ufficiale comunicazione da parte della ufficiale compagnia aerea che United 175 era stato coinvolto in un "incidente".
Punto che ovviamente non può far altro che sollevare la questione (tra le tante) del perché il dispatcher Ballinger, sentì il bisogno di inviare un successivo uplink (comunicazione terra-aria) a UA175 alle 9:51 EDT, 27 minuti dopo esser stato ufficialmente informato che UA175 era stato coinvolto in un "incidente".

Non c'è dunque da sorprendersi se nessun del Team 7 (nè altri preposti indagini) abbia fatto alcun riferimento a questo uplink delle 10:51 EDT, durante tutta l'intervista a Ballinger!!!


**UA175 PRIMA "MISSING", POI "FOUND"**
L'uplink inviato alle 9:51 EDT offre una possibile spiegazione ad un'altra pressante domanda:
perché il dispatcher della United Airlines, Ed Ballinger, intorno alle 9:40 EDT, consideri ancora UA175 come "missing" e, un minuto dopo, come "found".
Siamo certi di questo, e sappiamo di questo suo "cambio di stato" grazie a da due dei suoi uplink inviati in rapida sequenza a United 93 alle 9:40 e alle 09:41 EDT:

DDLXCXA CHIAK CHI68R
.CHIAKUA 111340/ED
CMD
AN N591UA/GL CLE
- QUCHIAKUA 1UA93 EWRSFO
- MESSAGE FROM CHIDD –
/HIGH SECURITY ALERT. SECURE COCKPIT.ADMIT NO ONE IN TO COCKPIT.
TWO AIRLINER HIT NY , TRADE CENTER. AND 1 AIRCRAFT IN IAD MISSIN
G AND ONE IN EWR MISSING...TOO UAL 175/93- MISSING

CHIDD ED BALLINGER

;09111341 108575 0638
DDLXCXA CHIAK CHI68R
.CHIAKUA 111341/ED
CMD
AN N591UA/GL CLE
- QUCHIAKUA 1UA93 EWRSFO
- MESSAGE FROM CHIDD –
/HIGH SECURITY ALERT. SECURE COCKPIT.ADMIT NO ONE IN TO COCKPIT.
TWO AIRLINER HIT NY , TRADE CENTER. AND 1 AIRCRAFT IN IAD MISSIN
G AND ONE IN EWR MISSING...TOO UAL 175/93 FOUND
CHIDD ED BALLINGER

;09111341 108575 0639


Printout of Ballinger's desk logs

Facciamo subito notare che entrambi i messaggi sono riportati anche nella tabella dei messaggi ACARS da/per United come da screenshot a seguire:


Pagina 31. Evidenziati in colore gli uplink inviati da Ballinger a UA93 alle 13:40 e alle 13:41 UTC

Ossia: in circa un minuto, alle 9:40 e alle 9:41 EDT, Ballinger ha inviato due uplink separati a United 93.
I messaggi hanno lo stesso testo, ma una informazione diversa finale:
il primo messaggio (# 0638) mostra "UAL 175/93 MISSING", mentre la seconda (# 0639) mostra "UAL 175/93 FOUND ".

Una volta di più, è interessante notare come la Commissione cerchi di aggirare le vere domande sollevate da questo improvviso cambiamento di consapevolezza da parte del dispatcher:

At 9:36 a.m Ballinger was aware of the following ACARS transmission from fellow dispatcher [ ] to Flight 93: "Hows the wx. Can dispatch be of any assistance?" At Ballinger's initiative, he had begun to split his workload with [ ] at some point prior to this.

At that point, Ballinger's ACARS message was again changed with the addition of "UAL 175-93 - missing" at the end. This communication went out at 9:36 a.m. to Flights 8155 and 83; at 9:37 a.m. to Flights 283, 163, and 81; and at 9:41 a.m. to Flight 93. Finally, at 9:41 a.m. Ballinger sent the previous message to Flight 93 again with the addition at the end of "UAL 175/93 found."



Pagina 7-8 - Team 7 - Intervista a Ed Ballinger


Citazione del fatto in sè sì, ma... nessuna spiegazione è fornita o anche solo abbozzata circa il motivo per cui Ballinger prima consideri United 175 e United 93 come "missing" (09:40 EDT) e subito dopo come "found" (09:41 EDT).

Se crediamo alla Commission, Ballinger era già stato informato ufficialmente alle 9:24 EDT dal Chief Operating Officer UAL circa l'incidente verificatosi a United 175, come abbiamo visto sopra.

Allora perché stava ancora cercando United 175 sedici minuti dopo, alle 9:40 EDT, considerando l'aereo come "missing"?
E quali informazioni ha ricevuto subito dopo che lo han portato a considerare United 175 come "found" con United 93?

Purtroppo non ci sono risposte definitive che posson essere date a queste domande.

E' chiaro, tuttavia che qualcosa non quadra nella ricostruzione temporale ufficiale, come dimostrato nel documento della intervista a Ballinger.
Non sappiamo e non cercheremo di speculare per quanto riguarda la possibile fonte di Ballinger, ma la conclusione logica e probabile è che il Ballinger, intorno tra le 9:40 e 9:41 EDT, abbia dedotto o ricevuto informazioni su UA175 che lo abbiano fatto dubitare, e seriamente al punto da metterlo per scritto, di quanto comuninicato da Andy Studdert della UAL e dai media, circa il coinvolgimento del fisico areoplano N612UA in un incidente.

Altri documenti ufficiali sembrano essere coerenti e sostenere questa nostra interpretazione, quali, ad esempio, il documento 04017175 MFR ossia la minuta dell'intervista del Team 7 e 8 ai membri del United Airlines System Operations Control (SOC) Center e del Crisis Center, (incontro avvenuto presso i locali del United Airlines SOC, Chicago, IL. il 20 novembre 2003). Parti di questo documento sono di estrema importanza per la questa analisi e sono di seguito riportati:

When asked about the technical capabilities of the ASD (airspace situational display) program used by the dispatchers on their monitors to track planes, all United representatives conferred that the program's display refreshes every 60 seconds. If a plane was "squawking" a different code, the United representatives did not believe that would change the appearance of the track on the ASD. For instance, UAL 93, which was out of communication for a longer time than UAL 175, appeared to be "coasting" once the transponder was turned off. Barber did not think at the time that modifying the transponder code would be apparent to dispatchers through the use of ASD.

McCurdy recollected that at the time of the crash into tower 2, the display on Ballenger's monitor still showed UAL 175 at 31,000 ft, having just deviated from the normal flight plan and heading into a big tum back east. The track on Ballenger's ASD was frozen long after it was known the plane had crashed into tower 2.

Rubie Green interjected that the program was designed to maintain a tag on a flight as it moved across the map from center to center. Various code changes would not affect the track as it appeared to the dispatcher. McCurdy said that the ASD provides a rough track of a plane's progress; minute alterations in the flight plan wouldn't be reflected on the dispatchers display because such details only mattered to the pilot and the air traffic controller. "The purpose of the track is to keep the plane out of the path of a thunderstorm," McCurdy said.



Pagina 3 - MFR 04017175

When they saw the second plane go in on CNN, instinctively Barber thought it was UAL 175, but they did not a positive identification right away. Because the scene caused much disturbance on the dispatch floor, Barber told the staff to stay at their desks and focus on their jobs. Barber noted that his log stated that at 8:20 a.m. (CT) UAL 175 was confirmed.


Pagina 5 - MFR 04017175

L'ultima frase è abbastanza oscura, ma estremamente significativa. Sicuramente volutamente criptica nel suo essere così "tronca".

Comunque, tenendo conto del fatto che la posizione del System Operations Control (SOC) della UA è appena fuori Chicago, il riferimento al "his log" è una chiara indicazione dei log ACARS della postazione di lavoro di Barber, il che porta a concludere che alle 8:20 Central Time (09:20 EDT) N612UA ancora sembrava un aereo "confirmed" in base ai records ACARS, e che quindi non poteva essere lo stesso aeromobile che ognuno al centro SOC aveva visto schiantarsi contro la Torre Sud in TV durante la diretta CNN.

[NdT 2]: colgo occasione per ricordare ancora che il sistema ACARS (sistema di comunicazione che fornisce una connessione diretta tra mittente e ricevente), utilizza in forma univoca e prioritaria il codice di registrazione dell'aereo (Tail Number) per il corretto riconoscimento dell'aeromobile e il corretto instradamento delle trasmissioni.
Quindi quando si parla di "Ballinger che invia comunicazioni ACARS a UA175", in realtà si sta dicendo che Ballinger invia delle trasmissioni ACARS a N612UA ( e N591UA per UA93), ossia ad un areoplano fisicamente esistente. Diversa cosa è UA175, che altro non è che un codice convezionale.

La frase è di vitale importanza per capire la situazione al SOC della United attorno alle 9:20 EDT e può gettare luce sul successivo comportamento di Ballinger.

Infatti, Barber dice che quando vide il secondo aereo colpire il WTC in TV, lui istintivamente sospettò potesse trattarsi di UA175 perché quel volo era stato già segnalato come dirottato e fuori-corso, pur per quanto tale sospetto non fosse confermato (nè dai log ACARS né dal monitor ASD, Aircraft Situation Display).

Se tale nostra interpretazione è corretta, allora questo è una prova ulteriore che nessun log di "fallita ricezione" (Reason Code 231, ARINC ) fosse ancora dunque stato segnalato dalla ARINC al mittente (UAL) ben 17 minuti dopo il presunto impatto.

Questo fatto è abbastanza sorprendente se si considera che Ballinger aveva mandato il suo primo uplink a United 175 alle 9:03 EDT ("How is the ride. Anything dispatch can do for you") subito dopo essere stato informato del possibile dirottamento e che solo istanti dopo anche Sandy Rogers aveva inviato un altro uplink ("NY aproach lookin for ya on 127.4").

Secondo il MFR 04017215  "Rogers-initiated message [was] not received by the aircraft".
Se questo fosse vero, allora un rapporto di errore (codice 231, ARINC ) avrebbe dovuto essere inviato dalla ARINC alla UAL e Barber non avrebbe potuto vedere United 175 come "confirmed" alle 9:20 EDT nei log ACARS.

In sintesi: queste due informazioni si escludono a vicenda!!!

Se un aereo si schianta al suolo, esplode in volo, precipita, etc, ovviamente smette di inviare messaggi ACARS di tracciamento al CPS (computer centrale dedicato alle elaborazioni delle comunicazioni ACARS) della ARINC.
In base ai protocolli, il CPS continua lo stesso a cercare di mettersi in contatto con l'aeromobile: ma dopo 11 minuti di tentativi tutti andati a vuoto (e come potrebbe essere altrimenti visto che l'aereo ha subito un crash), genera e invia alla compagnia un rapporto di errore con codice 231.

Ad essere magnanimi, la spiegazione più probabile per questa discrepanza è che le informazioni contenute nel MFR 04017215 siano "sballate" (...o mettete voi il termine che preferite).

Infatti, con gli uplink sia di Rogers sia di Ballinger delle 9:03 EDT ricevuti da parte degli aerei destinatari, si spiega perché Barber vedesse ancora l'aereo come "confirmed" nei suoi log ACARS e si spiega anche il perché del successivo uplink inviato da Ballinger alle 9:23 EDT, che come riportato nel printout dei log, mostra due timestamp ( [NdT] uno relativo all'invio della comunicazione da parte del dispatcher alla Arinc, e il secondo indicante l'ora in cui il CPS della ARINC considera accettabile e instaradabile tale comunicazione) ma non ha lo stesso formato dell'ultimo messaggio inviato a United 93 alle 10:20 EDT ([NdT]: comunicazione sicuramente non ricevuta fisicamente dalle apparecchiature sull'areoplano):
Ovviamnete questo è in conflitto con il "confirmed" visto poco innanzi.

...quello di UA175...

DDLXCXA CHIAK CH158R
.CHIAKUA DA 111323/ED
CMD
AN N612UA/GL PIT
- QUCHIYRUA 1UA175 BOSLAX
- MESSAGE FROM CHIDD -
/BEWARE ANY COCKPIT INTROUSION: TWO AIRCAFT IN NY . HIT TRADE C
NTER BUILDS...
CHIDD ED BALLINGER

;09111323 108575 0574



... e quello di UA93...


Printout dei log ACARS della postazione di lavoro di Ballinger

Per farla breve: tale formato richiede una o l'altra delle seguenti condizioni:
- o United 175 era in volo
- o era precipitato meno di 11 minuti prima.
Dal momento che l'incidente si era verificato presumibilmente 20 minuti prima ([NdT]: un tempo maggiore degli 11 minuti necessari al CPS per generare e inviare la segnalazione di errore), solo la prima condizione si applica qui.


**UNITED 175 "WAS NOT ACTING APPROPRIATELY"**
Michael Ruppert ha dedicato una sezione del suo libro "Crossing the Rubicon" a Ed Ballinger.
Parti di questa sezione sono rilevanti per la nostra analisi.

Suburban Flight Dispatcher to Recount Worst Day

Today, Ed Ballinger will speak to a roomful of strangers about the one subject he doesn’t care to discuss: The first two hours of his shift as a flight dispatcher for United Airlines on the morning of September 11, 2001.
The Arlington Heights resident and former United Airlines employee will meet with a sub-committee of the 9/11 commission in Washington, DC, so panel members can decide whether his testimony warrants his appearance before the full commission.
Ballinger is there because he was in charge of United Flights 175 and 93 when they crashed into the World Trade Center and a field near Shanksville, PA.
Because perhaps, just perhaps, offering his story will calm the whispering thought that troubles him still: If he’d been told the full extent of what was unfolding sooner that morning, he might have saved Flight 93.
“I don’t know what [the panel appearance] is going to be,” he said Tuesday after arriving in the capital. “They want to know what I did and why. I’ve been told it’s not finger pointing. It’s just finding out what happened.”
[...]
“When September 11 came along, that morning, I had 16 flights taking off from the East Coast of the US to the West Coast,” he said. “When I sat down, these 16 flights were taking off or just getting ready to take off.”
[...]
Ballinger contacted all his flights to warn them. But United Flight 175 “was not acting appropriately.”
He asked Flight 175 to respond. The pilot didn’t reply and Ballinger was forced to conclude he’d been compromised and that he was rogue.
[This is exactly what long-standing FAA procedure told him to assume. See Chapter 17.]
By now, the situation was terribly different from previous hijackings Ballinger had handled. In two hours, he sent 122 messages.
“I was like screaming on the keyboard. I think I talked to two flights visually. The rest was all banging out short messages,” he said.
[...]
Ballinger said he was never the same after September 11, and was reluctant to return to work.
“That first day, I’m lucky I didn’t hit anyone,” he said. “I drove through every red light getting home as quickly as possible. I wanted to get home and medicate myself.”
At work, he started second-guessing his own decisions and became, in his words, “ultra-ultra conservative.”
“I came to a point where nothing was safe enough,” he recalled. “[I] couldn’t even make a decision. It put you in jeopardy in every respect.”
At age 63, he was told to take a medical leave and long-term disability. He said he couldn’t do that. He was then asked if he could retire in six hours. A Social Security Administration psychiatrist put him on total disability.



Pagina 377-380 - Michael Ruppert, Crossing the Rubicon

"[United 175] was not acting appropriately" è un'affermazione che può sembrare perfettamente plausibile a qualcuno che non abbia mai approfondito architettura e protocolli ACARS, soprattutto se riferito ad un aeromobile probabilmente dirottato e fuori rotta.

Per coloro che invece tali conoscenze le hanno, e pure hanno una buona conoscenza della cronologia degli eventi, tuttavia, il suono delle parole di Ballinger è però molto più sibillino.

A beneficio di coloro che hanno meno familiarità con protocolli, terminologie e architettura ACARS, ricordo che tutti i messaggi inviati dalla compagnia aerea ad un aeromobile (uplink) sono considerati come fisicamente ricevuti (acknowledged) dall'aereo destinatario, a meno che non il provider del servizio (la ARINC nel nostro caso) non generi un log di errore, e tale segnalazione di mancata ricezione non venga inviata indietro al mittente (ai dispatcher della compagnia aerea; nel nostro caso la United).

In altre parole, la mancanza di un qualsiasi rapporto di errore è essa stessa considerata dal dispatcher come una conferma che un uplink è stato recapitato.

Con altre parole ancora più complete:
ogni volta che un aereo (UA93 - UA175) non riesce, per un qualsiasi motivo (tra cui, ovviamente, anche il caso di incidente mortale), a fornire automaticamente l'acknowledge ad un messaggio ACARS, il CPS del provider (ARINC) genera un codice di errore (ICPUL Reason Code 231) e invia una segnalazione di mancata consegna alla stampante e/o allo schermo della postazione del dispatcher (Ballinger) nel giro di pochi minuti (11 circa).
In questo modo, il dispatcher viene avvisato del fatto che ci possa essere qualche problema con il suo aereo e può prendere le misure appropriate per contattare l'aeromobile attraverso altri canali.

Se N612UA (perchè è del fisico aereo con univoco Tail Number N612UA che si sta parlando e non di UA175 che è solo una vuota sigla assegnata ad un volo), si è effettivamente schiantato alle 9:03 EDT a New York, Ballinger non avrebbe dovuto essere tanto sorpreso dell'assenza di risposte automatiche o manuali ai suoi uplink. Date le circostanze, questo sarebbe un comportamento previsto.

Invece, molto probabilmente, il "[UA175] was not acting appropriately" di Ballinger, permetteteci la speculazione (che però come visto poggia su informazioni solide) trae origine dal fatto accertato che nè lui nè nessun altro dei dispatchers al SOC della United Airlines in Chicago, avessero ancora ricevuto segnalazioni di errore dal CPS della ARINC nè per i due messaggi ACARS inviati a UA175 alle 9:03 EDT, nè per quello delle 9:23 EDT (vedasi come anche la dichiarazione di Barber calzi in quest'ottica).

Quindi, mentre la documentazione disponibile non ci consente di dimostrare in modo conclusivo questa affermazione, tutto però punta in quella direzione.

A Ballinger era stato detto dalla TV e da colleghi della United, che il suo aereo aveva avito un incidente mentre era in volo, ma i suoi log ACARS per N612UA e la sua ASD non presentavano alcun rapporto di errore nelle comunicazioni ACARS, non erano in accordo con quelle informazioni "a voce", perciò egli continuava disperatamente a cercare di contattare il suo aereo fino a 9:51 EDT.

Da dispatcher di grande esperienza quale era ([NdT]: oltre 21 anni di attività come dispatcher) , Ballinger sapeva che, se il suo aereo era davvero caduto, ciò si sarebbe riflesso nel suoi log ACARS con uno o più rapporti di errore per ogni uplink non consegnato con successo. 

Come abbiamo visto in entrambi i messaggi inviati a United 93 tra le 9:40 e le 9:41 EDT, in quei momenti Ballinger pur sapendo che due aerei avevano subito un incidente mortale a New York, ancora non era del tutto convinto che uno di loro fosse in realtà United 175, come riportato ufficialmente.
Se lo fosse stato, allora non avrebbe preso in considerazione United 175 prima come "missing" e più tardi come "found" intorno alle 9:40 EDT, e comunque, a ragion di logica ma anche di esperienza come dipspatcher, Ballinger non avrebbe cercato un nuovo contatto con l'aereo alle successive 09:51 EDT.

Allo stato attuale della ricerca, questo sembra essere l'unica spiegazione plausibile per il suo comportamento altrimenti improvviso e anche appunto l'unica spiegazione plausibile per l'affermazione "[UA175] was not acting appropriately", riportata da Michael Ruppert nel suo libro.


**CONCLUSIONI**
Per la maggior parte, se non per tutte le domande e le ipotesi formulate in questo dettagliato e approfondito articolo, non possono essere fornite prove conclusive. Diversi documenti ufficiali sono ancora classificati, altri sono stati resi pubblici, ma a volte paiono di dubbia autenticità o non completamente leggibili...proprio nelle parti di maggior interesse.
Trovare "la verità e le prove" in questo groviglio di omissioni, notizie contrastanti, log mancanti, differenti "Floc numbers", strane FOIA senza timbri e date, è al di là delle nostre capacità.

Ribadiamolo ancora una volta: speculare non ci interessa più di tanto. Nemmeno sulle ragioni di possibili omissioni. Una indagine (storica) è una indagine (storica).
E quello che risulta con assoluta certezza da questa indagine è che certamente Ed Ballinger inviò un uplink a United 175 a 9:51 EDT.
La prova viene da due documenti ufficiali declassificati, la cui autenticità è al di là di ogni dubbio. Il nostro unico obiettivo è quello di presentare i fatti e sollevare le questioni che sono ancora senza risposta:

1) Se United 175 si è schiantato alle 9:03 EDT contro la Torre Sud, allora perché nei log di Barber l'aereo appare ancora come "confirmed" alle 9:20 EDT?

2) Perché il log dell' uplink inviato da Ballinger a United 175 alle 9:23 EDT mostra due timestamp, anche se 20 minuti erano già trascorsi dal momento del presunto schianto?
Dopo venti minuti dal crash, è più che lecito aspettarsi che il CPS della ARINC abbia reagito con un Reason Code 231 (si veda ad esempio il primo blocco ICPUL per American 77 alle ore 10:00 EDT, 22 minuti dopo il presunto schianto contro il Pentagono, nei presunti log ARINC rilasciati da Warren Stutt), che a sua volta, obbligatoriamente, darebbe origine ad un rapporto di errore sulla stampante/schermo della postazione di lavoro di Ed Ballinger e a un log con, ovviamente, un solo timestamp (vedasi anche i presunti log ARINC pubblicati da Stutt), come l'ultimo messaggio inviato a United 93 a 10:21 EDT.
Che cosa suggerisce tale discrepanza?

3) Come è possibile che Ballinger invi alle 9:40 un uplink a United 93 che termina con le parole "United 175/93 missing" e un minuto dopo un altro messaggio, sempre a United 93, che finisce con le parole per finire con "United 175/93 found", se non avesse dedotto o ricevuto nel frattempo ( da qualche fonte non identificata) informazioni secondo le quali United 175 era in realtà ancora in volo?

4) Perché Ballinger avrebbe dovuto inviare un altro uplink a United 175 alle 9:51 EDT, ossia 48 minuti dopo il presunto schianto, 28 minuti dopo l'invio del precedente uplink (che a quanto pare non aveva ancora prodotto alcun rapporto di errore) e 27 minuti dopo essere stato ufficialmente informato circa l'incidente da Andy Studdert?
Perché avrebbe dovuto ordinare ad un aereo già dichiarato come 'caduto' di atterrare nell'aeroporto più vicino?

5) Che cosa in realtà intendeva dire Ballinger con il suo "[UA175] was not acting appropriately"?

6) Come è possibile immaginare che un dispatcher con 44 anni di onorata carriera professionale non veda una segnalazione di errore (mancata ricezione di una comunicazione da parte di un areoplano) e continui imperterrito a cercare di contattare tale suo aereo di competenza per quasi un'ora dopo il presunto schianto, se non avesse avuto qualche informazione che lo ha portato a concludere che l'aereo non era in realtà non era "missing"?

7) Tutti i dispatcher della UAL a Chicago eran concentrati su entrambi i velivoli United considerati dirottati (UA93 e UA175). Come è possibile che a tutti si sfuggito il/i log di "segnalazione di errore" che il CPS della ARINC avrebbe dovuto generare dopo 11 minuti dalla prima mancanza di acknowledgement ad un uplink?

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Log Arinc UA93: una mia doverosa correzione rispetto ad alcuni appunti mossi a booNyzarC


Una doverosa correzione riguardo alcune mie critiche formulate a booNyzarC...


In alcuni miei precedenti articoli, avevo avanzato dubbi su alcuni aspetti delle specifiche ARINC 618, citate da booNyzarC.

In particolare avevo fatto riferimento al fatto che booNyzarC non avesse riportato per esteso quali versione delle specifiche avesse usato.

Avevo provveduto già a correggere questa mia "visione ristretta" dei fatti ( in quanto se pur nell'articolo suo principale "Return to Sender" non ne aveva fatto menzione, all'interno di alcuni thread di discussione invece aveva citato correttamente le versioni usate per il documento 618 e per quello 620).

Ma, pur avendo corretto parte del mio errore già in tale articolo, avevo lasciato la porta aperta ai dubbi con questa mia (adesso lo so) errata frase:
"NOTA:
le ARINC 618-5, dovrebbero comunque far riferimento alla loro pubblicazione nel 2005. Dunque ben quattro anni dopo il 2001.
"

certo, avevo scritto "dovrebbero" e non "sono", ma non ho intenzione di rifugiarmi dietro giochetti di parole.

Continuando le mie ricerche in rete ho trovato che a questo indirizzo è disponibile per la consultazione (per il download bisogna essere utenti registarti) copertina e capitolo di menù proprio delle specifiche Arinc 618.

Il documento di per sè ovviamente non contiente informazioni salienti (eccetto che l'elenco dei capitoli mette l'acquolina in bocca a chi è impegnato su queste ricerche, perchè li dentro c'è la chiave del mistero), essendo solo l'elenco dei capitoli contenuti nel documento originale stesso; però riporta anche l'elenco delle versioni succedutesi negli anni.


Come si può leggere, le Arinc 618-5 (ossia la versione citata da booNyzarC), sono dell'anno 2000.
Per cui pienamente compatibili per analizzare i log Arinc pubblicati da Stutt

Qua di seguito lo screenshot dove booNyzarC dichiarava la versione da lui utilizzata:


Faccio quindi ammenda e correggo pubblicamente il mio errore.

Una nota in tal senso ho provveduto ad aggiungerla anche al mio articolo "originale"

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Log Arinc UA93 - Qualche dubbio sulle spiegazioni di Warren Stutt circa RGS e Transceiver



Qualche dubbio sulle spiegazioni di Warren Stutt circa RGS e Transceiver...



A fronte dell'obiezione [ post #156 http://pilotsfor911truth.org/forum/index.php?showtopic=21756&view=findpost&p=10803294 ] formulata da Sergio, su come sia possibile che talune RGS, pur vicinissime, vengano "ignorate", mentre altre molto distanti invece appaiano nei log Arinc pubblicati da Stutt...non si può evitare di notare che:

RGS molto più vicine all'aereo ( "CLExx" e/o "CAKxx" ad esempio) non appaiano nei "BepStnName" dei log relativi alle 9:35 EDT (riferimento al messaggio UAL #10), mentre, al contrario, i log Arinc di Stutt ne riportino di molto ma molto più distanti ( 1/ "BepStnName = YYZA6", 2/ "BepStnName = YYZB6", 3/ "BepStnName = YYZC6", 4/ "BepStnName = PITA6", 5/ "BepStnName = HTSA6 ), come riassunto nel seguente schemino:

United 93 - 9:35 EDT - distanza in NM

YYZ.....RGS..........175.50 nm  (Toronto)
HTS.....RGS..........180.08 nm
TOL.....RGS..........83.696 nm
FWA....RGS.........147.18 nm
DTW....RGS.........81.191 nm
CMH....RGS.........90.302 nm

mentre, sempre alle 9:35 EDT UA93 si trovava rispetto alle seguenti RGS

CLE....RGS........7.4020 nm (Cleveland)
CAK...RGS.......35.455 nm 


dove, inoltre, i log di Stutt indicano anche una priorità di ricezione (segnale più forte ossia migliore) per "YYZ" che sta a 115,50 NM, piuttosto che per  "DTW" (per fare un esempio) che sta a "sole" 81,191 NM (dove  "DTW" parrebbe quindi avere una qualità di segnale più debole rispetto "YYZ" nonostante la distanza maggiore)

Warren Stutt, ha risposto affermando che:
"The reason that some RGS stations did not receive ACARS messages from or transmit ACARS messages to UA93 while RGS stations much further away did do so is that not all RGS stations transmit and receive at all the frequencies used to carry ACARS message traffic.

It has become evident to me that BepStnName and Stn values in the ACARS message log (1369 kB PDF) such as EWRB5 are transceiver names located at the RGS station with the first three letters of the transceiver name so for example the transceiver EWRB5 is located at the EWR RGS station.

Each transceiver at an RGS station only works on one particular fixed frequency.

The transceiver on UA93 however could be switched to different frequencies. A transceiver at an RGS station could only successfully communicate with UA93 if the transceiver on UA93 was switched to the same frequency as the one used by the transceiver at the RGS station".


[LINK: post num:1924 http://www.unexplained-mysteries.com/forum/index.php?showtopic=213916&view=findpost&p=4155086 ]

Che succintamente tradotto, significa che:
le RGS incaricate di trasmettere/ricevere comunicazioni ACARS in VHF, non lo fanno su tutte le bande.
Ossia che ogni RGS è dotata solo di alcuni transceiver, ognuno dei quali si incarica di trasmettere/ricevere solo su una determinata frequenza.
Dove questa sarebbe appunto la ragione per la quale nel file dei log ARINC uploadati da Stutt, incrociandoli con quelli delle coordinate di UA93 per determinati momenti, otteniamo che UA93 pur essendo nelle immediate prossimità di alcune RGS, non comunicava con esse, ma bensì con RGS molto ma molto più distanti.

In linea di principio il ragionamento 1 transceiver/1 frequenza può essere corretto (senza mai dimenticarsi però di concetti come quello del raggio di curvatura terrestre, qualità e decadimento del segnale, etc come molto bene documentato in questo articolo di Dennis Cimino):
ma ciò comunque fa sorgere spontanea una domanda prettamente logica alla quale nessuno, mi sembra, abbia ancora nè pensato nè fornito risposta.

Ossia:
come è posssibile che le RGS, il cui scopo è proprio quello di veicolare comunicazioni ACARS, non siano dotate di più transceiver al fine di coprire tutte le frequenze utilizzate proprio dalle comunicazioni ACARS, specialmente per quelle incaricate della copertura di porzioni di spazio aereo ad alta percentuale di traffico (CLE indubbiamente ad esempio) ? Le frequenze in utilizzo al sistema ACARS non è mica che siano nè migliaia, nè centinaia e nemmeno decine!

- Installare e mantenere in attività una RGS ha indubbiamente un costo.
- La ARINC non è certo un ente di carità, ma una consolidata impresa commerciale di business, che ha tra l'altro appunto sviluppato il protocollo ACARS.
- Senza le RGS il sitema ACARS, almeno nella sua modalità principale (VHF) non sarebbe in grado di funzionare.
- Se il sistema non è in grado di funzionare, chi mai sarebbe disposto a pagare per tale servizio?
- E quindi come farebbe a fare business con gli ACARS la Arinc ?

Stutt inoltre scrive:
"The transceivers BWIB6, YYZB6, IADC6, LGAC6, YYZC6, BWIA6, LGAA6, SYRA6, ORFA6, IADA6, PITC6, CRWA6, DTWB6, HTSA6, DTWA6, YYZA6, PITA6, CVGA6, CVGB6 and ORDA6 operate at a frequency of 136.800MHz

The transceivers JFKB2, BUFB2, BWIB2, ROCA2, BDLA2, YYZB2, PHLC2, YYZC2, PITC2, ALBA2, RICA2, SWFA2, ABEA2, ACYA2, SYRA2, AVPA2, DCAA2, EWRA2, BWIA2, CAKA2, HPNA2 and CLEA2 operate at a frequency of 130.025MHz

The transceivers JFKB4, EWRB4, EWRA4, JFKA4, LGAA4, LGAC4, DCAA4 and DCAB4 operate at a frequency of 131.125MHz

The transceivers EWRB5, EWRA5 and LGAA5 operate at a frequency other than the three listed above."


E poco più sotto aggiunge anche:
"The CLEA2 (at Cleveland) transceiver was operating at a frequency of 130.025MHz and was able to receive a DLBLK from UA93 at 13:03:06 UTC since the transceiver on UA93 was tuned to that frequency at that time.

The transceiver on UA93 was then tuned to 136.800MHz and remained on this frequency for the remainder of the flight and therefore the CLEA2 transceiver was unable to communicate with UA93 even when it was flying much closer to the transceiver. The PITC6 (Pittsburgh) transceiver was however operating at 136.800MHz and could therefore communicate with UA93 for the remainder of the flight."


ma dove nel file dei log da lui stesso pubblicato, siano indicate le frequenze non è dato sapere,; nè da quale dato nel file da lui uploadato, appaia evidente che alle 13:03:06 UTC la funzione dell'autotune abbia cambiato la frequenza settandola su 130.025MHz.

Comunque, guardando ad esempio il primo blocchetto dei transceiver...
BWI - Baltimore International
BWIA6.....136.800MHz
BWIB6.....136.800MHz
notiamo: stessa RGS. due transciever differenti, ma che trasmettono sulla stessa frequenza.

YYZ - Toronto Peason International
YYZA6.....136.800MHz
YYZB6.....136.800MHz
YYZC6.....136.800MHz
notiamo: stessa RGS. tre transciever differenti, ma che trasmettono sulla stessa frequenza.

DTW - Detroit Wayne County
DTWA6....136.800MHz
DTWB6....136.800MHz
notiamo: stessa RGS. due transciever differenti, ma che trasmettono sulla stessa frequenza.

IAD - Washington Dulles
IADA6......136.800MHz
IADC6......136.800MHz
notiamo: stessa RGS. due transciever differenti, ma che trasmettono sulla stessa frequenza.

LGA - New York La Guardia
LGAA6.....136.800MHz
LGAC6.....136.800MHz
notiamo: stessa RGS. due transciever differenti, ma che trasmettono sulla stessa frequenza.

CVG - Cincinnati International
CVGA6....136.800MHz
CVGB6....136.800MHz
notiamo: stessa RGS. due transciever differenti, ma che trasmettono sulla stessa frequenza.
[...snip...]

Eppure, CLExx, CLEVELAND, che indubbiamente si trova in un crocevia ad altissimo tasso di traffico aereo... non ha un transceiver settato sui 136.800MHz.
Mentre PITxx, PITTSBURGH International, che pur trovandosi a coprire una delle parti di spazio aereo più trafficato, avrebbe uno e un solo transceiver dedicato a coprire i 136.800MHz.

Secondo le stesse parole di Stutt: "Each transceiver at an RGS station only works on one particular fixed frequency", quindi per "YYZ", "BWI", "DTW", "IAD", "LGA", "CVG" il traffico sui 136.800Mhz deve così congestionato che sono costretti a dedicare più di un transceiver ad una unica frequenza, lasciandone scoperte altre.

magari per YYZ, LGA, DTW, IAD il discorso può anche essere plausibile.
Ma anche per CVG, Cincinnati ? BWI, Baltimore ?
ma non per CLE? e non per CAK? e non per PIT?


Inoltre, non è che le comunicazioni ACARS possano essere veicolate sulla frequenza che più piace: il sistema ACARS funziona su solo alcune frequenze scelte e dedicate [ 9 evidenziate, non decine, centinaia o migliaia. ]


131.550........Primary Channel worldwide


129.125........Additional channel for USA & Canada
130.025........Secondary channel for USA and Canada
130.425........Additional channel for USA
130.450........Additional channel for USA & Canada
131.125........Additional channel for USA

131.450........Primary channel for Japan
131.475........Air Canada company channel
131.525........European secondary
131.725........Primary channel in Europe

136.700........Additional channel for USA
136.750........Additional channel for USA
136.800........Additional channel for USA

136.900........European secondary
136.850........SITA North American Frequency
136.750........New European frequency
131.850........New European frequency

[ LINK: http://www.acarsd.org/ACARS_frequencies.html ]

Questo porta quindi a doversi porre come minimo la seguente domanda:

ma se per tali spazi aerei, la frequenza "xxxx" risulta essere cosi congestionata da necessitare ben più di un trasceiver dedicato per gestire il traffico delle comunicazioni, perchè non utilizzare più frequenze distinte, di modo da abbasare il carico di "intasamaneto" di detta frequenza (e quindi di possibili ritardi nella trasmissione delle comunicazioni)? E quindi perchè non settare i vari tranceiver di una stessa RGS su frequenze differenti, anzichè sulla stessa ?

Alla fine dunque, per quanto come su ammesso il ragionamento proprosto da Stutt possa avere una logica e un suo valore, le sue affermazioni appaiono ancora ben lungi da aver fornito una risposta completa e accettabile da tutti.

Questo anche e soprattutto, lo ripeto, in virtù di quanto scritto da Dennis Cimino in merito alle reali distanze di trasmissione e reali modalità di propagazione delle onde VHF relativamente alle comunicazioni tra un aereo in volo e una stazione a terra.

E siccome Cimino, a differenza di Stutt, può giustamente vantare un fior fiore di curriculum in materia di comunicazioni radio e areonautica, accettare a scatola chiusa le ipotesi proposte da Stutt appare ancora decisamnete prematuro.

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Specifiche Arinc e il "cherrypicking" sul "Multiblock" da parte di booNyzarC


Sulle citazioni di booNyzarC; ovvero: come ricorrere al "cherypicking" e vivere felici e contenti fin tanto che non vi sgamano...
[editato il 3/2/12] e [ editato il 09/02/2012]

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[EDITATO IL 09/02/2012]
Aggiungo ad inizio articolo questa NOTA, per segnalare una importante correzione ad una asserzione fatta in questo articolo.
Il corpo della nota si trova in questo mio nuovo articolo

Si prega di tenerne conto.
Grazie.
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Chi ha letto i miei precedenti articoli, chi si è letto le vecchie versioni del Case Study e/o gli articoli di Woody Box e/o quelli pubblicati su PilotsForTruths [link1, link2] , sa bene su quali dati la "teoria ACARS" del Plane Swap si basi.

Come più volte evidenziato nelle mie vecchie edizioni del "Case Study" (anche se con una imprecisione: perchè i Log UAL di Ballinger sono log di comunicazioni ACARS elaborati, e formattati , ossia personalizzati, dalla ARINC sulle specifiche esigenze del cliente [ United Airlines, in questo caso] e quindi non sono dirttamente ed automaticamente valide per una completamente sicura interpretazione dei log UAL), le specifiche ARINC 618 e 620 sono documenti di grandissima importanza ai fini di corroborare o meno gli assunti della "teoria ACRAS / Plane Swap".


Tali specifiche infatti, fanno parte di tutta quella serie di documenti che spiegano gli standard dei protocolli scritti dalla ARINC per la gestione delle comunicazioni ACARS.

Tali documenti però non sono liberamente consultabili online. Sono protetti da Copyright e possono solo essere acquistati online dalla ARINC stessa, ad un prezzo che oscilla intorno ai 230 dollari ciascuno.

Però il "debunker" booNyzarC è entrato in possesso di una copia di entrambi ( comprate? regalate? ottenute in omaggio? Non sappiamo ) e quindi, forte di tali documenti nelle sue mani e appoggiandosi ai log ARINC pubblicati da Warren Stutt si è cimentato, si può dire pure con successo, in un articolo e una serie di commenti sul questo thread, volti a smontare tale teoria.

Qui ho provveduto a ripubblicare i pochi screenshots delle Arinc 618 e Arinc 620 pubblicati da booNyzarC.

Prima di proseguire è bene ricordare, come già ho scritto in questi articoli [ link1, link2 ] , che tuttavia susssiste un grande e pesante cappa di incertezza: sia sui log Arinc di Warren Stutt, sia sulle stesse specifiche citate da booNyzarC.

Siccome questo post però ha come argomento le citazioni e il metodo utilizzato da booNyzarC, e non l'anonimo file uploadato da Stutt, possiamo momentaneamente dimenticarci di quest'ultimo, e concentraci invece sui dubbi e i tentativi di "cherrypicking" seminati da booNyzarC.

Iniziamo quindi citando le sue stesse parole:
"I am not involved in aviation in any way, nor am I an ACARS expert. I first heard about ACARS around October of 2011 in a discussion here on Unexplained-Mysteries.com and all of my research regarding the subject has been from sources located on the internet."


...e quindi:

Primo dubbio:
QUALE VERSIONE DELLE SPECIFICHE Arinc 618 HA UTILIZZATO booNyzarC ?
Come si vede bene dallo screenshot della pagina di acquisto delle specifiche Arinc 618, le specifiche attualmente acquistabili sono le Arinc 618-6, datate 2006 [226 dollari].
Ben 5 anni dopo gli attacchi terroristici dell'undici settembre.


Queste, che sono le specifiche in vendita, NON SONO QUELLE USATE da booNyzarC ( che "first heard about ACARS around October of 2011").

Infatti, a questo link [ post: @1853 http://www.unexplained-mysteries.com/forum/index.php?showtopic=213916&view=findpost&p=4152472 ], lui stesso scrive di aver utilizzato le Arinc 618-5.


Dove, di grazia, sia riuscito a trovare una simile fonte in rete, mi è difficle immaginare ("my research regarding the subject has been from sources located on the internet"), soprattutto tenendo conto che le 618-5 non sono più in vendita da tempo, e che comunuqe continuano ad essere coperte da Copyright.
Facendo i gentili, possiamo pensare ad un banale errore di battitura e che dunque intendesse le 618-6... che non sposterebbe il problema del "viaggio nel futuro per interpretare il passato".

NOTA:
le ARINC 618-5, dovrebbero comunque far riferimento alla loro pubblicazione nel 2005. Dunque ben quattro anni dopo il 2001.

Secondo dubbio:
QUALE VERSIONE DELLE SPECIFICHE Arinc 620 HA UTILIZZATO booNyzarC ?
Stesso discorso che sopra, vale anche per le specifiche Arinc 620-6, prezzo di 226 dollari, di cui anche in questo caso BooNYzarC è entrato in possesso e di cui alcuni screenshots ha pubblicato.

Queste, che sono le specifiche in vendita, NON SONO QUELLE USATE da booNyzarC ( che "first heard about ACARS around October of 2011").

Infatti, a questo link [ post: @1853 http://www.unexplained-mysteries.com/forum/index.php?showtopic=213916&view=findpost&p=4152472 ], lui stesso scrive di aver utilizzato le Arinc 620-4.

Dove, di grazia, sia riuscito a trovare una simile fonte in rete, mi è difficle immaginare ("my research regarding the subject has been from sources located on the internet"), soprattutto tenendo conto che le 620-4 non sono più in vendita da tempo, e che comunuqe continuano ad essere coperte da Copyright.
Facendo i gentili, possiamo pensare ad un banale errore di battitura e che dunque intendesse le 620-6... che non sposterebbe il problema del "viaggio nel futuro per interpretare il passato".

NOTA:
le ARINC 620-4, dovrebbero comunque far riferimento alla loro pubblicazione nel 2004. Comunque ben tre anni dopo il 2001.



In campo tecnologico 3-5 anni sono un sacco di tempo.
In particolar modo per gli ACARS, dove aumento delle funzionalità, ampliamenti della copertura, adeguamenti software, aumento dei voli, ammodernamento delle tecnologie lato aereo, etc etc. sono state una costante negli anni.
( Copiosa documentazione in tal senso è facilmente reperibile in Internet, giusto un esempio: link 1, etc)

Terzo dubbio:
PERCHE' booNyzarC NON HA PUBBLICAMENTE AVVERTITO DELLA DATA DI PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI CHE HA UTILIZZATO?
La domanda può sembrare puerile, ma chi non ha nulla da nascondere, non dovrebbe nemmeno aver problemi ad indicare correttamente le fonti che utilizza.
O, almeno, avere la correttezza di avvisare i lettori che si utilizzano strumenti/documenti più recenti dei fatti che si vogliono spiegare/interpretare tramite proprio quegli stessi documenti, e che quindi dunque possono non essere adeguati per intervenuti cambi.

Ma booNyzarC non ha fatto nè l'una nè l'altra cosa.
Nessuna fonte, nessun "disclaimer", nessuna "Avvertenza".

Ma c'è qualcosa di peggio di utilizzare un documento tecnico più recente (di almeno 3-5 anni) per spiegare un dato tecnico antecedente (di almeno 3-5 anni) ?

Si. Certo che c'è.
Come è certo che si può fare "di peggio".

Si può infatti ricorre al "cherrypicking", tecnica che prevede il far riferimento solo a particolari che sembrano confermare le proprie posizioni, ignorando a bella posta altre informazioni che invece contraddicono o sminuiscono le proprie posizioni.

Cherrypycking che se abbinato alla mancanza di fonti di riferimento corrette e alla mancanza di "Avvertenze" per i lettori, dà tutta l'impressione di un "appositamente voluto" del quale sarebbe meglio evitare (tralascio di esprimermi sui possibili "secondi fini"; la cosa non mi interessa).

Infatti:

Primo Cherrypicking
Img: ATTACHMENT 4 - MULTIBLOCK TIMING DIAGRAMS
In questo screenshot preso dalle Arinc 618 uploadato da booNyzarC, si legge chiaramente "MULTIBLOCK"
[ Fonte: post #1853 http://www.unexplained-mysteries.com/forum/index.php?showtopic=213916&view=findpost&p=4152472 ]


Secondo Cherrypicking
Img: ARINC SPECIFICATION 618 - Pag.87
In questo screenshot preso dalle Arinc 618 uploadato da booNyzarC, si legge chiaramente "MULTIBLOCK"
[ Fonte: post #1853 http://www.unexplained-mysteries.com/forum/index.php?showtopic=213916&view=findpost&p=4152472 ]


Terzo Cherrypicking
Img: ARINC SPECIFICATION 618 - Pag.87
In questo screenshot preso dalle Arinc 618 uploadato da booNyzarC, si legge chiaramente "MULTIBLOCK"
[ Fonte: post #1857 http://www.unexplained-mysteries.com/forum/index.php?showtopic=213916&view=findpost&p=4153028 ]


Quarto Cherrypicking
Img: ARINC SPECIFICATION 618 - Pag.27
In questo screenshot preso dalle Arinc 618 uploadato da booNyzarC, si legge chiaramente "...[snip]... an incomplete MULTIBLOCK message... [snip]" al punto da lui evidenziato 5.4.1.3
[ Fonte: post #1857 http://www.unexplained-mysteries.com/forum/index.php?showtopic=213916&view=findpost&p=4153028 ]


Quinto Cherrypicking
SCREENSHOT SUA ELABORAZIONE, PRIVA DEL CAMPO CHE INDICA LA LUNGHEZZA DEL MESSAGGIO
[ LINK: post #1853 http://www.unexplained-mysteries.com/forum/index.php?showtopic=213916&view=findpost&p=4152472 ]


Ora vi chiederete voi, ma perchè il termine "MULTIBLOCK" dovrebbe in questo caso essere sinonimo di cherrypicking?

Lo è per un paio di buoni motivi:

- il primo
è che il "ragionamneto seguito da booNyzarC, è ben espresso da questa sua stessa affermazione:
"If the aircraft doesn't acknowledge the attempted uplink, the DSP attempts to resend it for a period of time based on preset timers and counters", abbinata alle prime due immagini.
[ LINK: post #1853 http://www.unexplained-mysteries.com/forum/index.php?showtopic=213916&view=findpost&p=4152472]

Il che è anche giusto, MA NELLE SUE SPIEGAZIONI HA FATTO RIFERIMENTO A TEMPI E CONTATORI TIMER RELATIVI AI MESSAGGI MULTIBLOCK, ossia composta da più di 220 caratteri (solo oltre i 220 caratteri un messaggio diventa Multiblock, e quindi diviso in parti e inviato in tranches successive che devono rispettare i check di ricezione delle varie parti del messaggio perchè la trasmissione possa avere esito globale positivo).

Facendo CHERRYPICKING, ha a bella posta pubblicato una tabella relativa a tempi di retry per messaggi multiblock, guardandosi dal pubblicare (ammesso che una almeno esista nelle specifiche) tabelle o informazioni (numeri e tempi di retry e di intercept) per messaggi che non siano multiblock.

Che il protocollo Acars preveda a garanzia della corretta consegna delle comunicazioni, timer e retry, non è certo una novità, come si può ben leggere in questo documento:
"The Airborne Communications Management function may retry a message if the NO ACK timer expires. The timer is programmed differently depending upon whether the Airborne Communications Management function is using VHF or SATCOM, and depending upon the service provider. For example, in ARINC VHF, typically retries are between 10 - 25 seconds..."


E anche:




Ma come si vede, si parla di messaggi MULTIBLOCK, solo per quelli di oltre 220 caratteri.

"7.3.2.3 ACARS AIR-GROUND PROTOCOL
Messages greater than 220 characters are termed 'multi-block' messages. That is, they are divided into 'blocks' no greater than 220 characters in size. Each 'block' then becomes an individual transmission on the air-ground subnetwork."


Guardando con attenzione lo screenshot con la tabella, possiamo leggere i BEPts, e da questi risalire alle lunghezze dei messaggi tramite il file di Stutt e vedere se il debunker booNyzarc ci ha raccontato il vero o facendo "cherrypicking" ha postato tabelle di messaggi multiblock, appiccicandoli però a messaggi che multiblock non erano affatto.

Controlliamo:
e vediamo che i messaggi selezionati da booNyzarc partono da quello con FLoc 359963300 BEPts 14:01:57, e vanno fino al FLoc 368197875 BEPts 14:21:06.

Ed ora ecco lo screenshot con anche la lunghezza delle comunicazioni (in ROSSO quelle sopra i 220 caratteri)...


... e come vedete, in rosso non c'è nulla.

per il campo: DL MsgLen, il valore più grande è 24 (minore di 220)
per il campo: ADNS MsgLen, il valore più grande è 206 (minore di 220)
per il campo: UL MsgLen, il valore è 138 (minore di 220)

Quindi per nessuno dei FLoc portati ad esempio da booNyzarc, si può e si deve parlare di "multiblock" in quanto nessuna di quelle comunicazioni lo era.

Certo, premurandosi di nascondere quelle tre colonne... diventa molto più facile riempirsi la bocca di "multiblock" di qui e di là.
Ma poi basta andare a controllare e ci si accorge che le bugie hanno le gambe corte!

- il secondo
Perchè se è vero che dobbiamo prendere per buone le parole di Steve Ledger ("Director of AQP services-a group within ARINC") circa il timestamp dei log ( "The message is not stamped with the time it is received in the cockpit", che tanto ha potrebbe azzoppare la parte della "teoria ACARS" sul secondo timestamp dei log di Ballinger ), dobbiamo anche prenderle per buone quando la stessa persona afferma che un "In rare cases, this could mean that it would take minutes for the final delivery, but typically, for short messages (under 220 characters) like the ones sent to Flights 175 and 93, the delivery time would be within 10 seconds".



Cioè,
- accettiamo pure la teoria debunker che Knerr e Winter e i dispatcher tutti della UAL (anche se con pluri decennale esperienza sulle spalle) non avessero la minima idea di cosa dichiaravano alla FBI durante un'indagine di terrorismo internazionale;
- accettiamo pure che quelli della UAL, nonostante le loro qualifiche fossero dei perfetti incompetenti, e votiamoci ad accettare come unica voce corretta quella di Ledger e della ARINC.
Facciamolo pure, ma:
- almeno su quello che Ledger dichiara non è mica che ci si possa dividere in due parti e dargli un pò della persona preparata e competente (dove torna comodo), e un pò dell'inetto ignorante (dove torna scomodo).

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