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Esercitazioni militari 11 Settembre

Eric H. May, ex-ufficiale d'intelligence dell'esercito USA, ex-ispettore ed interprete per le forze nucleari di raggio intermedio:

"la forma più facile di eseguire un attacco sotto falsa bandiera è farlo con la copertura di un esercitazione militare simultanea che simuli la realizzazzione dello stesso attacco che si vuole portare a termine".


"Gli attacchi terroristici sono False Flag, progettati e realizzati con l'intento di far ricadere la colpa su un obiettivo nemico, al fine di manipolare l'opinione pubblica, e provocare conflitti e fomentarne le guerre. La complicità dei media è necessaria per il successo di questo tipo di terrorismo sotto falsa bandiera."

(fonte). (fonte).

ESERCITAZIONI COMPIUTE L'11 SETTEMBRE 2001:


Diverse e differenti esercitazioni si svolsero l''11 di settembre. Le limitate informazioni reperibili mostrano che esse simulavano:

  • Dirottamenti
  • Attacchi contro edifici utilizzando aerei come "missili"
  • Attacchi usando sostanze tossiche o infettive
  • Piloti suicidi

Per un incredibile "coincidenza", esse includevano tutti gli elementi riscontrabili nell' "attentato terroristico" dell'11/9 che ha coinvolto:

  • Il dirottameto di 4 aerei
  • Gli aerei furono utilizzati come "missili", contro alcuni edifici
  • Il crollo del WTC ha causato una calamità tossica
  • Piloti suicidi

ESERCITAZIONI:


La mattina del 9/11, cinque esercitazioni militari e addestramenti antiterrorismo venivano condotti da diverse agenzie di difesa USA, compresa una esercitazione “live fly” con veri aeroplani. L’allora in carica Capo del Consiglio di Stato Maggiore, il generale dell’ aeronautica Richard B. Myers, ha ammesso 4 dei war games in una testimonianza congressuale. (trascrizione), (video)

Richard B. Myers, un ex investigatore del Dipartimento di Polizia di Los Angeles, la cui newsletter è letta da più di 45 membri del congresso, delle commissioni di intelligence della camera e del senato, e da professori da più di 40 università nel mondo, afferma che ha ottenuto una conferma registrata dal NORAD che, l’11-9, il NORAD e il Consiglio di Stato Maggiore stavano conducendo una esercitazione unificata ‘live fly’, di dirottamento che coinvolgeva un aereo governativo nella parte di un volo dirottato. (fonte).

L’ 11 Settembre il governo stava pure portando avanti una simulazione di schianto di un aereo su un palazzo. (fonte).

Il 9 Dicembre 2001, un articolo del Toronto Star, afferma che l’ “Operazione Northern Vigilance è disdetta. Ogni informazione simulata, nota come ‘iniezione’, è eliminata dagli schermi”. Questo indica che vi erano falsi segnali radar inseriti negli schermi dei controllori di volo come parte delle esercitazioni militari. (fonte).

Operation Northern Vigilance: Questa esercitazione trasferisce i jet che perlustrano normalmente il settore nord-est a nord di Canada e Alaska. Risuona come un esercizio russo in programma dal 10 al 14 settembre in cui bombardieri a lungo raggio sono stati inviati a nord del loro territorio. (fonte).

The Vigilant Warrior and Vigilant Guardian Training Exercises: Furono un paio di "giochi di guerra", (attaccare il difensore) con simulazioni di dirottamenti (live - fly). Questa coppia di esercizi e di vigilanza Nord, hanno probabilmente comportato l'utilizzo di "inserimenti" di blip nelle schermate radar che simulassero gli aerei (che sembravano costituire l'attacco effettivo).

Questi "giochi" ebbero apparentemente
la conseguenza di confondere gli ufficiali militari, come suggerito dalla trascrizione di seguito:

FAA Boston Center contatta il NEADS, dicendo: "Abbiamo bisogno che qualcuno criptasse alcuni F-16 o qualcosa lassù, aiutateci."

«E' nel mondo reale o è un'esercitazione?" chiese un funzionario.

"No, questa non è un'esercitazione", ha risposto il funzionario della FAA. "Non è una prova."

(
BBC News, 6/18/04)

L'unica fonte conosciuta per l'esercitazione di nome "Vigiliant Warrior" si trova nel libro di Richard Clarke , (Against All Enemies). ( Against All Enemies: Inside America's War on Terror, 2004)

E' possibile che l'esercitazione a cui Clarke probabilmente si riferiva era effettivamente "Amalgam Warrior",
Nel settore dell'esercizio e formazione di intercettazione di voli reali, tenuta due volte all'anno. (fonte).

The Global Guardian Exercise: La mattina dell'attacco fu in piena attività una grande esercitazione di addestramento militare su vasta scala denominata "Global Guardian" . E' un esercitazione annuale che involve la STRATCOM (il Comando Strategico Usa), l'US Space Command, ed il NORAD. (Complete 911 Timeline: Military Exercises ..., CooperativeResearch.org)

Ci sono prove che in data 2001, l'esercitazione "Global Guardian" fu modificata in modo da corrispondere al'attacco terrorista.
Un analista militare della NBC News di nome William Arkin, nel suo libro (Code Names), fornisce la data dell'esercitazione come dal 22 al 31 ottobre, 2001. (fonte)
Inoltre, un giornale militare, l'Observer Space, riportata in un articolo del 33/03/01 che l'esercitazione era prevista per l'ottobre dello stesso anno.

La Stratcon ha diretto l'esercitazione, che comprendeva tutte le forze strategiche degli Stati Uniti, dalla base Air Force di Offutt . (fonte)

The National Reconnaissance Office Plane Crash Drill: Il "National Reconnaissance Office" (NRO) "forniva alla nostra nazione i suoi occhi e le sue orecchie nello spazio". Opera di un sistema di satelliti di ricognizione per fornire monitoraggio in tempo reale degli oggetti nel cielo.
Il 9/11/01 le sedi del NRO in Chantilly, VA, sono state evacuate nel quadro di un'esercitazione che coinvolgeva l'impatto di un aereo su di un edificio. Un piccolo jet aziendale che si scontrasse contro uno dei quattro "campus' four towers". (fonte).

The Timely Alert II Terrorism Drill: La mattina degli attentati, il personale alla base militare di Fort Monmouth, (New Jersey), si stavano preparando a tenere un'esercitazione, per i giorni del mese di settembre 11 e 12, per testare la preparazione di risposta ad un attacco chimico.
L'esercitazione ha coinvolto le forze dell'ordine ed i soccorritori d'emergenza, compresa la Polizia di Stato del New Jersey ed i Vigili del fuoco di "Fort Monmouth". (fonte).
Poco prima che l'esercitazione avesse inizio, le relazioni degli attacchi a New York fecero emergere che "gli eventi del mondo reale hanno superato l'esercitazione", parole del portavoce dell'esercito Timothy L. Rider. (fonte).

The Tripod II Biowarfare Exercise: La FEMA ha schierato un contingente a New York il 10 settembre a "Pier 29" probabilmente in un'operazione di esercizio di guerra biologica prevista per il 12 settembre. (fonte).



ESERCITAZIONI COMPIUTE PRIMA DELL'11 SETTEMBRE 2001:


Operazione Mascal: Il pentagono condusse una esercitazione soppranominata "MASCAL" simulando lo schianto di un Boeing 757 contro il Pentagono il 24 ottobre 2000. (fonte).

Il NORAD ha compiuto esercitazioni per parecchi anni riguardanti aerei usati come armi contro il World Trade Center ed altri edifici statunitensi di alto profilo, e “numerosi tipi di aerei civili e militari furono usati come finti voli dirottati”. In altre parole, furono eseguite esercitazioni con veri aerei per simulare attacchi terroristici volti a schiantare aerei contro edifici, incluse le torri gemelle. (fonte).

Dettagli di un'esercitazione del NORAD chiamata Amalgam Virgo 01-02 sono stati trovati in un documento presso i National Archives (l’Archivio di Stato). L’esercitazione comprendeva un pilota suicida che attaccava un’installazione militare negli Stati Uniti. (fonte). (fonte).

ALTRI FATTI SOSPETTI:


E' poi trapelato che almeno 2 degli aerei coinvolti l'11 settembre possedevano dei cloni. (fonte).

La testimonianza del Segretario ai Trasporti (Norman Mineta) davanti alla commissione sull' 11 Settembre, mostra che Cheney ha monitorato il volo 77 per molte miglia mentre si avvicinava al Pentagono. Come può essere stato attaccato con successo uno degli edifici più pesantemente difesi al mondo proprio quando il Vice Presidente degli Stati Uniti, responsabile l’ 11-9 del controterrorismo, lo vedeva avvicinarsi dalla distanza di molte miglia?. (fonte).

Un grafico mostra come l’ 11 Settembre gli aerei dirottati hanno sorvolato numerose basi militari prima di schiantarsi. Quindi, come è stato possibile non intercettarli?. (fonte).

Aerei da caccia furono mandati fuori rotta sull’ Oceano Atlantico durante gli attentati (testimonianza del Senatore Mark Dayton).
In modo da neutralizzare la loro capacità di intercettare i voli dirottati?. (fonte).

DOMANDE:

Se alcuni atti di terrorismo si sono verificati nello stesso lasso di tempo e nel contesto di esercitazioni di sicurezza contro il terrorismo, la "coincidenza" è stata completamente ignorata dai media, "come se queste esercitazioni non fossero mai accadute? perchè?

Come mai le più moderne e più costose forze aeree del mondo, non hanno potuto intercettare quattro aerei di linea, tre dei quali hanno potuto liberamente percorrere centinaia di chilometri prima di colpire gli edifici a New York e a Washington?

Se l'Air Force non ha potuto intercettare pesanti aerei civili, come avrebbe potuto, eventualmente, fermare l'invasione di aerei da combattimento o missili nemici?

Perché il sistema di difesa aerea degli Stati Uniti non è stato in grado di intercettare diversi aeromobili di grandi dimensioni che si spostano lentamente prima che colpissero la più grande città e la capitale della nazione?

Perchè queste domande non sono mai state sollevate dalla Commissione nominata dal governo, la quale ha evitato ogni discussione sulle esercitazioni militari dell'11/9?.


11settembre-Londra-Estonia. Quando delle esercitazioni antiterroristiche vanno a male! Prima parte.

Seconda Parte
Zero: Amalgam Virgo
xoomer: Strane esercitazioni
9/11 research: War Games
Oil Empire: War Games
11 settembre news: Flight x

Schottolo
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Gli ACARS dimostrano che UA93 e UA175 avevano dei 'CLONI'!

I messaggi ACARS tra UA93, UA175 e la UAL, dimostrano inequivocabilmente che per tali aerei la mattina del 9/11 fossero in volo anche dei loro 'cloni'!



Titolo:"I voli UA93 e UA175 avevano dei 'doppioni' in volo la mattina del 9/11: UAL e FAA tracciavano aerei differenti"
Sottotitolo: "solo altre delle ennesime fantastiche coincidenze di quel giorno, oppure..."

Basandosi sui dati contenuti nei messaggi ACARS, sui contenuti delle comunicazioni contenuti nei nastri del NORAD, sui dati dell' 84th RADES, su quelli del BTS e su altri documenti ufficiali e non, è possibile dimostrare che la mattina del 9/11 il volo UA93 e UA175, incontrovertibilmente avevano dei 'doppioni', dei 'cloni', dei 'doppleganger' in volo.
Questo significa che i voli UA93 e UA175 non esistessero? No.
Questo significa che le 'flight path' ricostruite siano errate? No. Almeno non nella loro globalità.
  • Ma questo significa anche che le già infinitesimali possibilità che i quattro voli potessero essere dirottati e liberi di scorrazzare su improbabili rotte per improbabili tempi ( in simili casi parlando ), diventano ancora più nulle, nel momento stesso in cui per tali voli erano stati pianificati e allestiti dei "doppleganger", dei "doppioni"; o si vorrà mica credere che anche questi siano stati 'creati' dalla 'fervida mente' si KSM e soci grottaroli vari!?
  • Ma soprattutto questo significa che - consapevolmente o no - tali voli fossero coinvolti in una delle tante esercitazioni militari, antiterrorismo e anti incidenti, schedulate per quel giorno ( o al limite di qualche altra di cui ufficialmente non ne sia stata provata l'esistenza )!

*parte [ I ]
UA93... un aereo che 'ufficialmente' si schianta a Stonycreek Township alle 10:03:11, e che ufficialmente alla 10:11 è in volo sopra l'Illinois!!!! ovvero: la United Airlines stava seguendo un volo differente rispetto a quello che controllava la FAA!

ACARS, acronimo per Aircraft Conditioning and Reporting System, è il sistema radio basilare di comunicazione tra un aerei di linea e le loro compagnie di appartenenza.
L’undicisettembre 2001, ad esempio, il personlale della United Airlines, utilizzò tale sistema per inviare e ricevere svariati messaggi (‘text messages', per l’esattezza ) agli areoplani di loro competenza; compresi ovviamente anche i voli UA 175 e UA 93.

Siccome siamo Truther e non debunkers o dipendenti del NIST, non abbiamo bisogno di arrampicarci sugli specchi con 'interpretazioni' o con un "c'è sempre una prima volta": ci basta utilizzare le documentazioni ufficiali per dire che le cose non sono andate coma la 9/11 Commission ci ha raccontato. Quindi per dire che la 9/11 Commission non ha svolto il compito assegnatole e che quindi una nuova inchiesta E' necessaria!
materiale occorrente:
- il '9/11 Commission Report',
- i nastri delle comunicazioni NORAD/NEADS/ATC
- i dati RADES/NTSB di UA93 [ QUI il programma per 'leggere' gli FDR ]
- gli ACARS UAL
- e anche e soprattutto l' “intervista”, svolto dagli agenti della FBI, il 28 gennaio 2002, di Michael J. Winter ( della UAL ): tale 'interrogarorio è reperibile a questo indirizzo [ NOTA: l'intervista di Winter è l'ultima nel documento ]

Le parole citate nei messaggi ACARS di UA93, sono già ampliamente note a tutti i Truthers e a tutti i ‘parassiti del debunking’.
Si tratta ad esempio infatti delle frasi tipo “beware cockpit intrusion”, etc etc.

Ma, potendo finalmente analizzare i messaggi ACARS senza doversi accontentare solo di leggere le omissioni e le distorsioni della 9/11 Commission, è importante notare che tramite gli ACARS, è anche possibile conoscere la posizione approssimativa degli aerei. Tale dato infatti è allegato in automatico ad ogni messaggio, assieme all'ora di dispaccio in formato 'Zulu Time'.
E queste informazioni risultano assolutamente tossiche e velenose da digerire per l* version* ufficial*!

All'FBI, Winter ha spiegato il funzionamento degli ACARS:
ovvero:
l’Aircraft Condition and Reporting System, ACARS, utilizza per il suo funzionamento stazioni radio a terra ( RGS – Radio ground Stations ), dislocate su tutto il territorio nazionale degli Stati Uniti, ed è utilizzato per le comunicazioni tra Volo e Compagnia di appartenenza.
Un router centrale, in base alla potenza del segnale, per cui alla distanza trattandosi di onde radio, si incarica di indirizzarne il testo e le informazioni necessarie, direttamente agli operatori di volo della compagnia e viceversa.
inoltre, Al messaggio di testo, sono allegate alcune informazioni specifiche, quali ad esempio la sigla della stazione RGS che ha ricevuto e/o inviato il messaggio.
["Mr. Winter explained the Aircraft Condition and Reporting System ACARS uses radio ground stations (RGS) at various locations throughout the United States for communication. The messages from the aircraft utilize the RGS in a downlink operating system. A central router determines the strongest signal received from the aircraft and routes the signal/message to UAL flight dispatch"].

Ad esempio, se il messaggio riporta la sigla “PIT”, questo significa che la RGS di Pittsburgh è quella che ha ricevuto/inviato il messaggio, e questo significa che l’aereo si trova nelle vicinanze di Pittsburgh ( normalmente, si tratta di circa 70 di miglia di copertura, anche se possono essere di più o di meno in funzione della vicinanza o lontananza di altre RGS, ovviamente ).


LINK

Bene, apprese e digerite queste importanti informazioni, parlariamo di UA 93. Ci aspettano grandi novità!
Infatti, nella sua intervista, Winter esplicitamente conferma che UA93 ha ricevuto gli ultimi messaggi ACARS mentre era in volo, prima dalle parti di Fort Wayne ( Indiana ) alle 09:51, e poi, qualche minuto dopo, presso Champaign ( Illinois ) alle 10:11!!!
["messages #16 and #17 were sent to the aircraft fron CHIDD using the RGS near Ft. Wayne, IN FWA as designed in the line 'AN591UA/GL FWA...' The messages were sent to the ACARS printer."]

["messages #18 and #19 were sent to the aircraft fron CHIDD using the RGS near Champaign, IL CMI as designed in the line 'AN591UA/GL CMI...'. Both messages were sent to the printer and messages #19 also activated an audible signal in the aircraft" ]

I messaggi fino al #19, come lo stesso Winter spiega, vengono certamente ricevuti dall'aereo, mentre quelli seguenti vengono rifiutati dal sistema, vale a dire: UA93 non li riceve!
["messages #23 and #24 were sent to the aircraft fron CHIDD. However all of the messages were rejected indicating the airplane did not received them"]

Basandoci, sulle stazioni RGS in contatto con UA93, è anche possibile riportare una sua traiettoria:
9:22 PIT (Pittsburgh)
9:32 CAK (Canton/Akron)
9:36 CLE (Cleveland)
9:47 TOL (Toledo)
9:51 FWA (Fort Wayne, IN)
10:11 CMI (Champaign, IL)




- L'autenticità degli ACARS è assolutamente fuori di dubbio ( è possibile incrociare sia i documenti rilasciati, sia l'intervista di Winter, ad esempio ).
- Il funzionamento e la corretta interpretazione degli ACARS è anch'essa fuori di dubbio: presente all'intervista da parte degli agenti dell'FBI, era presente anche David Knerr, manager Flight Dispatch Automation, UAL WHQ, che nessuna obiezione ha mosso alle parole di Winter.
- i tempi di volo appaiono coerenti con quelli di un grosso aereo commerciale ( tenete presente le approssimazioni dovute alle 70 miglia di copertura delle RGS )
- il 'Tail Number', automaticamente inserito negli ACARS, fa correttamente riferimento a UA93, infatti riporta la dicitura N591 UA

Ufficialmente alle 10:03:11, UA 93 si schiantava al suolo, per la 9/11 Commission.
Eppure, UA93, alle 10:11 si trova vicino a Champaign, in Illinois!
( altro che TDS! altro che blip al di là di Shanksville alle 10:05 a.m.!)

Quindi come conciliare queste 'nuove' informazioni, con quelle 'ufficiali'?
Queste nuove scottantissime informazioni si dovrebbero leggere come a dire:
che la 'flight path' ufficialmente accreditata di UA93 non sia corretta, che UA93 non abbia eseguito nessuna 'inversione quasi ad U' dalle parti di Cleveland?

Assolutamente no! Impossibile!
Esistono un sacco di conferme circa l'inversione di rotta dalle parti di Cleveland (ad esempio: dichiarazioni degli ATC di Cleveland, messaggi radio etc etc ).

E allora?
Allora non rimane altra spiegazione che ammettere che il volo UA93 'in contatto' con UAL, non era lo stesso volo che veniva 'seguito' dalla FAA!
Ovvero, come anche già riportato in precedenti analisi e articoli [ QUI - QUI - QUI - QUI - QUI ], non rimane altro che la verità di un 'doppleganger', di un 'doppio', di un 'clone'!!!
Di un doppione facente parte di una delle tante esercitazioni di quel giorno ( o anche di una qualche altra ancora non nota, e ben più segreta!)


***
*parte [ II ]
UA175... un aereo che 'ufficialmente' si schianta alle 09:03:11 contro la Torre Sud del WTC, e che ufficialmente alla 09:23 è in volo vicino Pittsburgh!!!!
ovvero: la United Airlines stava seguendo un volo differente rispetto a quello che controllava la FAA!


Come per il su illustrato caso di UA93, anche per UA175 gli ACARS mettono sulla graticola l* version* ufficial*!!!
Ed ecco gli ACARS che interessano UA175:

[ alle 8:59, l'impiegato della manutenzione di UAL Jerry Tsen, invia un messaggio tramite la RGS di Harrisburg ( radio Ground Station ) vicino Harrisburg MDT... e non New York!!!]
DDLXCXA SFOLM CHI58R SFOFRSAM
.SFOLMUA 111259/JER
CMD
AN N612UA/GL MDT
- QUSFOLMUA 1UA175 BOSLAX
I HEARD OF A REPORTED INCIDENT ABOARD YOUR ACFT. PLZ VERIFY ALL
IS NORMAL....THX 777SAM
SFOLM JERRY TSEN
;09111259 108575 0543


[ alle 9:03 a.m., Ed Ballinger 'flight dispatcher' della UAL, invia un messaggio ACARS a UA175. UA175 si trova ancora vicino ad Harrisburg MDT, eppur eppure ufficialmente si tratta dello stesso momento in cui un aereo - identificato dalle versioni ufficiali come UA175 - si schianta sulla Torre Sud del TC ]
DDLXCXA CHIAK CH158R
.CHIAKUA 111303/ED
CMD
AN N612UA/GL MDT
- QUCHIYRUA 1UA175
BOSLAX
- MESSAGE FROM CHIDD -
HOW IS THE RIDE. ANY THING DISPATCH CAN DO FOR YOU...
CHIDD
ED BALLINGER
;09111303 108575 0545


[ sempre alle 9:03, un altro dispatcher dellaUAl, Sandy Rogers, invia anche lui un ACARS al volo UA175, che ovviamente continua atrovarsi dalle parti di Harrisburg MDT ]
DDLXCXA CHIYR CH158R
.CHIYRUA 111303/AD
CMD
AN N612UA/GL MDT
- QUCHIYRUA 1UA175 BOSLAX
- MESSAGE FROM CHIDD -
NY APROACH LOOKIN FOR YA ON 127.4
CHIDD AD ROGERS
;09111303 108575 0546


[ Alle 9:23 a.m., Ed Ballinger invia l'ultimo messaggio ACARS al volo UA175. L' ACARS viene ricevuto dal volo UA175 vicino a Pittsburgh. Quando ormai sono già passati 20 minuti dallo schianto sulla Torre Sud ]
DDLXCXA CHIAK CH158R
.CHIAKUA DA 111323/ED
CMD
AN N612UA/GL PIT
- QUCHIYRUA 1UA175 BOSLAX
- MESSAGE FROM CHIDD -
/BEWARE ANY COCKPIT INTROUSION: TWO AIRCAFT IN NY . HIT TRADE C
NTER BUILDS...
CHIDD ED BALLINGER
;09111323 108575 0574




Come per il caso su illustrato di UA 93, anche per UA175, cosa dovremmo pensare?
Che le 'flight path' ufficiali siano errate? Che un aereomobile non si sia andato a schiatare contro la Torre Sud?
No.
Assolutamente no!
L'esistenza del volo "ufficiale" UA175, non è messa in dubbio in alcuna maniera! Esistono un sacco di prove a sostenerla ( trascrizioni comunicazioni ATC, piloti, etc etc ).

Per cui, esattamente come per UA93, non è possibile formulare altra ipotesi, che poi ipotesi non è ma bensì certezza comprovata dagli ACARS stessi, che per UA175, il 9/11 fosse in volo un suo 'doppione', un 'doppleganger', un 'clone'!
Anche in questo caso, risulta impossibile poter ascrivere alla mente bacata di KSM e ad una manciata di 'terroristi fondamentalisti' la capacità di creare un clone di un volo di linea! Non resta quindi altra possibilità che dover ammettere, che anche per UA175 così come per UA93, i due voli ufficiali di linea fossero, a loro insaputa o meno, parte di una delle tante esercitazioni militari di quel giorno!
Con ciò, rendendo ancora più implausibile il cumulo di coincidenze avvenute quel maledetto giorno, e soprattutto mettendo alla berlina - per l'ennesima volta - l' 'ufficialissimo' report partorito dalla 9/11 Commisssion.

Inoltre, per UA175, esiste pure il fondatissimo sospetto che tale volo fosse "duplicato" fin dalla sua stessa partenza ( come si può leggere a questo: LINK ), e questo sempre grazie a documentazioni ufficiali.
Infatti, mentre anche lo stesso BTS conferma l'ora di 'take-off' alle 7:58 a.m., andando a verificare meglio ci si accorge di una ben strana 'discrepanza': come orario di "wheels-off time" il BTS riporta le 8:23, contro un orario dato dalle V.U. di 8:14

se da un lato è vero - come è vero - che l'orario di 'take-off è confermato dalle trascrizioni delle comunicazioni tra piloti e ATC e da altre fonti radar, è altrettanto vero che il
Indubbiamente, l'orario l'orario di
"wheels-off time" è inviato automaticamente, grazie ad uno uno switch meccanico, tramite ACARS alla propria Compagnia di appartenenza, al momento in cui l'aereo solleva le ruote dal suolo. A cadenza regolare quindi, la Compagnia di volo si incarica di comunicare questi dati al BTS. L'errore umano, onestamente, appare quasi impossibili e sicuramente altamente improbabile, trattandosi di un processo automatizzato!
Il fatto poi, che l'orario di partenza dal gate coincida ( 7:58 a.m. ), rende ancora più improbabile l'errore!

Resta quindi in gioco solo la possibilità che anche in questo caso si sia in presenza di un "doppione", di un "clone", di un "doppelganger".
Del resto, il "wheels-off time" alle 8:23 è anche avvalorata dalle parole del pilota
Steven Miller ( che era in coda al decollo dietro al volo UA175 sulla pista ).
Queste le parole che cita la Spencer Lynn nel suo libro "Touching History" ( pag:85 ):
"
On the taxi-out in Boston, they ((the pilots of US Airways 6805)) waited at the runway's hold-short line, where Miller looked up to watch a United Boeing 767 take off, United Flight 175. The final weight and balance calculations from dispatch came over the ACARS at 8:05, and with that in hand, the crew was ready to fly. Wide-body aircraft produce especially powerful wingtip vortices - horizontal, tornado-like winds off the ends of the wings - which require time to dissipate before other aircraft can take off, so he waited the required three minutes after United 175 departed before he received his takeoff clearance."
[Lynn Spencer, "Touching History", p. 58]

E ovviamente, andando a controllare sul sito della BTS... il volo di Miller ( US Airways 6805 ), ha come "wheels-off time" le 8:28 alle quali vanno sottratte i tre minuti che Miller ha dovuto aspettare, portando così l'orario di "wheels-off time" di UA175 alle 8:25... un orario certamente ben più coerente con quello delle 8:23 che a quello delle 8:14!
[ Fonte ]

E se si tiene anche presente - e continuiamo sempre e solo a utilizzare documentazione ufficiale, documentazione che ben prima di noi la che la 9/11 Commission ha avuto! - che l'ultima telefonata dall'airfone GTE di Peter Hanson al padre... [ QUI il 'Memorandum For The Record' ], sfora di 4 secondi il momento dello schianto di UA175 ( inizio telefonata: 9:00:03 - duarata telefonata: 192 secondi - fine telefonata: 9:03:15 - schianto sulla Torre Sud: 9:03:11) , ecco che la presenza di un 'doppione', di un 'clone', di un 'doppleganger', non solo non può essere esclusa, ma risulta anche l'unica logica accettabile!

Se a tutto questo, vogliamo anche aggiungere che anche per il volo AA11, la presenza di un doppione non è affatto esclusa ( anzi! LINK ), e che per AA77 diciamo che le cose non van meglio ( LINK ), e se vogliamo anche ricordarci delle Torri di Controllo fatte evacuare a Cleveland, Pittsburgh and Johnstown, durante la più grande emergenza aerea ( attacchi terroristici alle Twin Towers, paura di altri dirottamenti, atterraggio forzato di tutti gli areoplani in volo, etc etc ):
possiamo essere sicuro di essere di fronte ad un chiaro "pattern", un "modus operandi" che non lascia spazio ad alcuna fantasia.

***

* parte [ III - ricapitolando ]
Si deve comunque osservare, che le informazioni riportate in questo articolo, erano tutte a disposizione della 9/11 Commission, eppure, proprio come per il caso Delta 89 / Delta 1989... la 9/11 Commission, senza ragione plausibile: omette e distorce, ovvero non rende nè onore nè giustizia, nè al suo mandato [ "to prepare a full and complete account of the circumstances surrounding the September 11 2001" ], nè ai parenti delle vittime!

Adesso, ribadendo come questa analisi si basi solo su documenti ufficiali, mi permetto di ricordarvi alcuni passi salienti di un altro documento ufficiale: quello dell'Operazione Northwoods ( del lontano 1962!!! )...fosse mai che qualcuno ci ravvisa qualche similitudine...:
...Un aereo verrebbe riverniciato e rinumerato come un duplicato esatto di un aereo civile...
...Al momento previsto, il duplicato sostituirebbe l'aereo originale...
...Vi sarebbero imbarcati i passeggeri prescelti, tutti con identità opportunamente preparate...
...L'aereo originale verrebbe sostituito da un velivolo radiocomandato...
...Gli orari di decollo del velivolo radiocomandato e di quello reale verrebbero sincronizzati per permettere un incontro... ...L'aereo civile scenderebbe a quote molto basse e si dirigerebbe direttamente a un campo ausiliario...
...L'evacuazione dei passeggeri...
...Riportare l'aereo alle condizioni originarie..
...Il velivolo radiocomandato proseguirebbe lungo il piano di volo previsto...
...La distruzione del velivolo sarebbe innescata sa un radiosegnale...
...Allestire funerali per le finte vittime...

***
[ NOTA ]: articoli attinenti, QUI, QUI e QUI.


[ NOTA II ]
Questo post si basa principalmente su questi due articoli di Woody Box: QUI - QUI
Il merito principale di questa informazione e di questa scoperta, è infatti da tributare in pieno a Woody Box, ( ne approfitto per porgergli i miei più sentiti rispetti ).
Per il loro impegno, per le loro conoscenze, per le loro energie spese in ricerca e per la loro capacità di saper connettere fatti, i ringraziamenti li estendo anche a gente come: John Doe II, Andre II,stickdog, Domenick DiMaggio, Rob balsamo ( e un bel pò di altri )
Di mio, mi sono limitato a leggere e comprendere, a effettuare le verifiche del caso, tradurre, assemblare differenti informazioni in un unico articolo, e dove necessario, integrarne dettagli e link.

9/11 IS AN INSIDE JOB!
Per una nuova commissione di indagine: autonoma e indipendente!

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Esecitazione della NRO con schianto aereo simulato 5 minuti prima che il Pentagono venisse colpito

Appena 5 minuti prima che il Pentagono venisse colpito e ad appena 20 miglia di distanza dal Pentagono, la NRO svolgeva una simulazione di schianto aereo contro un edificio…




L’11 settembre 2001, appena 5 minuti prima che il Pentagono venisse colpito e ad appena 20 miglia di distanza dal Pentagono, una delle svariate Agenzie di Intelligence americane svolgeva un’esercitazione che, come scenario prevedeva un piccolo jet privato schiantarsi in un edificio. Nemmeno oggi, a distanza di anni, è risultato possibile appurare, al di là di ogni ragionevole dubbio, se a quel momento la simulazione dello schianto fosse già terminata o sia stata interrotta.

Importanti dettagli di questa esercitazione, pianificata e condotta dal NRO ( National Reconnaissance Office ) presso i suoi quartieri generali a Chantilly, Virginia, sono venuti alla luce in un documento di cui la 9/11 Commission era venuta in possesso. Tale documento, intitolato «Early Morning Flight Activity September 11, 2001» fa ora parte di tutta quella serie di documentazione che la 9/11 Commission ha provveduto, intorno all’inizio dell’anno, a trasferire agli Archivi Nazionali americani. Proprio lì, presso gli Archivi Nazionali, paxvector di History Commons l’ha recuperato e reso disponibile online.

Gli Ossevatori dell’Esercitazione si incontrano alle 9:00 a.m.
L’esercitazione della NRO, schedulata da parecchi mesi, aveva come ora di inizio le 9:00 a.m., coincidenza vuole, dell’11 settembre 2001, con il briefing agli osservatori. Quindi, osservatori e protagonisti dell’esercitazione nell’arco di 10 – 15 minuti dovevano raggiungere le loro posizioni sul campo.

Lo scenario dell’esercitazione prevedeva che un Learjet 35A con due piloti e quattro passeggeri a bordo, decollasse dal Dulles International Airport di Washington alle 9:30 a.m.

Il Dulles International Airport dista appena circa 4 miglia dal quartier generale della NRO.

Coincidenza vuole, che il Dulles International Airport sia anche l’aeroporto dal quale è decollato il Flight 77 della American Airlines, volo che la 9/11 Commission ha dichiarato essere quello che ha colpito il Pentagono.

Continuando con lo scenario, questo prevedeva che, circa un minuto dopo il decollo del Learjet, si udisse un esplosione e che il pilota comunicasse che uno dei motori fosse in fiamme e che stessero perdendo rapidamente altitudine. Alle 9:32 a.m.l’aereo avrebbe dovuto., coincidenza vuole, schiantarsi contro un edificio: la Torre 4 del quartier generale della NRO.

Dato che il Pentagono risulta essere stato colpito alle 9:37 a.m., questo significa che lo scenario dell’esercitazione della NRO prevedeva lo schianto del Learjet appena 5 minuti prima di quello che accadde al Pentagono che, ricordiamolo, dista appena 24 miglia dagli edifici della NRO.

Lo scenario prevedeva feriti e morti
Tramite un articolo della Associated press sappiamo come l’esercitazione non prevedesse l’uso di un aereoplano reale e pure come lo schianto del jet non fosse dovuto ad un’azione terroristica, ma bensì ad un cedimento meccanico.

Ciononostante, le conseguenze dello schianto simulato non sarebbe state tanto differenti, se non per le proporzioni, da quelle degli attacchi del 9/11. Infatti, l’ «Early Morning Flight Activity September 11, 2001» così descrive la scena: “: «Various parts of the aircraft struck the outside portions of the building, spraying jet fuel. The final portions of the wreckage were scattered around the entryway between tower 1 and 2. Jet fuel was burning uncontrollably in the vicinity of the flagpoles. There are a number of injured and dead NRO employees “. Inoltre, alcune scale e uscite del quartier generale della NRO sarebbero state sigillate, al fine di simulare gli ipotetici danni alla struttura causati dallo schianto, obbligando così il personale lì presente a trovare altre vie di fuga nell’evacuazione dell’edificio.

Gli “inputs” dell’esercitazione
Il documento inoltre rivela come l’esercitazione, per massimilizzare il realismo, prevedesse il ricorso all’utilizzo di numerosi “inputs”, sia a livello delle comunicazioni, sia come altre azioni esterne.

Ad esempio, era stato pianificato:

Alle 9:30 a.m. un generatore di fumo avrebbe dovuto cominciare ad entrare in funzione per poter quindi simulare gli effetti collaterali dell’incendio dovuto allo schianto.

Alle 9:32 a.m., numerose chiamate telefoniche dovevano sommergere i centralini, segnalando incendi in varie parti dell’edificio.

Alle 9:34 a.m., dopo che una tra le tante comunicazioni simulate finalmente segnalava che la causa dell’incidente era lo schianto di un piccolo jet, al personale della NRO veniva finalmente dato l’ordine di evacuazione dell’edificio.

Alle 9:37 a.m. era previsto che il primo mezzo dei pompieri della Fairfax County, arrivasse sul luogo. ( E’ ignoto se veramente i pompieri della Fairfax County abbiano preso parte attiva in questa esercitazione. Dal documento desecretato in oggetto infatti, è solo possibile scoprire che: “ inputs from simulated Fairfax responders” sarebbero stati utilizzati se “ Fairfax does not play”.

Alle 10:03 a.m., ambulanze e altri quattro mezzi dei pompieri dovuto recitare la loro parte.

Alle 10:03 a.m., lo scenario prevedeva che gli incendi, simulati, venissero spenti e che venisse confermata la morte di almeno 4 impiegati presso la NRO a causa dell’incidente.

La fine dell’esercitazione era stata prevista e schedulata per le ore 11:45 a.m.


la cancellazione dell’esercitazione
Ufficialmente l’esercitazione venne abortita a fronte degli attacchi, reali, di quella mattina. Comunque non è noto a che ora effettivamente venne cancellata, Il portavoce della NRO Art Haubold ha infatti solo dichiarato che: “ as soon as the real world events began, we canceled the exercise .

A fronte di una simile dichiarazione, non risulta quindi possibile sapere con certezza se lo schianto sia effettivamente stato simulato o se l’esercitazione sia stata interrotta prima.

Comunque, al termine dell’esercitazione, schianto cancellato o meno, tutto il personale della NRO, ad eccezione delle figure essenziali, venne rimandato a casa.


L’altamente segreta National Reconaissance Office
La NRO ( National Reconaissance Office ) è un’Agenzia altamente coperta di segretezza. Per il New York Times, ad esempio, è considerata la “ probably the most secretive of the intelligence agencies”. Fino al 1992 ad esempio, la sua esistenza veniva negata a livello ufficiale.

Nella pratica, la NRO è un’Agenzia del Dipartimento della Difesa americano, ed il suo compito è quello di assicurare che “the US has the technology and spaceborne and airborne assets needed to acquire intelligence worldwide”.

Per la NRO lavorano circa 3000 persone, selezionate tra membri della CIA e militari di carriera.

Il National Reconnaissance Office (NRO), fondato nel 1960 per sviluppare la nascente strada della sorveglianza spaziale, è un dipartimento appartenente al Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America.. La sua sede principale si trova a Chantilly,Virginia.

L’NRO è responsabile della gestione della sicurezza e dell’Intelligence a livello satellitare ( “designs, builds and operates the nation’s reconoissance satellite … and plays a primary role in achieving information superiority for the U.S. Goverment and Armed Forces” )

Già nel 1960 ( progetto 'Corona' ), la capacità di sorveglianza satellitare della NRO, era in grado di ottenere immagini con una risoluzione di 8 metri, prontamente migliorata con una risoluzione di 2 metri. Attualmente i satelliti gestiti dalla NRO saranno dotati di multiscansione e sistemi ottici di ultimissima generazione: la risoluzione ottica non sarà più centimetrica, ma addirittura millimetrica. Il nome di questo programma è Future Imagery Architecture (FTA) ed ha avuto inizio nel 2004.

L'esistenza dell'NRO venne declassificata e resa pubblica dalla Difesa statunitense su raccomandazione del direttore della Central Intelligence Agency solo il 18 settembre 1992.

Considerazioni
Pur in assenza ( visto che praticamente tutto il materiale relativo alla NRO è coperto da segreto ) di riscontri documentali accertati e verificabili, è voce comune che l’area relativa alla Capitale, vista l’alta concentrazione di istituzioni governative di altissimo profilo, sia tenuta sotto stretta sorveglianza satellitare.
Comunque teniamo presente che la stessa NRO dichiara che loro compito è achieving information superiority for the U.S.Armed Forces”.

Il NORAD ( North American Aerospace Defense Command ) di sicuro fa parte delle U.S. Armed Forces e ha come mission “ missions of aerospace warning and aerospace control for North America.” , dove per ‘areospace control’ si intende: “ Aerospace control includes ensuring air sovereignty and air defense of the airspace of Canada and the United States, e visto che l’air space of Canada and the United States non si trova da nessuna altra parte che sopra i rispettivi territori nazionali.

Quindi, per quanto l’iniziale affermazione sulla sorveglianza della Capitale possa, ad oggi, ancora essere priva di riscontri certi, ciò che è importante notare è la ‘bizzarra’ scelta effettuata dalla NRO, coincidenza vuole, proprio la mattina dell’undici settembre.

Infatti, pur essendo ben consapevoli dei dirottamenti e degli attacchi, al punto che “as soon as the real world events began, we canceled the exercise”, invece di attivare i ‘loro occhi spia elettronici’ al fine di “achieving information superiority for the U.S. Goverment and Armed Forces”: tutto il personale della NRO, ad eccezione delle figure essenziali, venne rimandato a casa, evitando così di poter ‘aiutare’ i militari del NORAD allertati, come da catena-di-comando, dalla FAA per i dirottamenti.

Peccato, perché se il personale altamente qualificato della NRO avesse avuto l’ordine di rimanere al proprio posto e avesse utilizzato i propri satelliti spia almeno per verificare e fotografare la situazione su Washington, avremmo a disposizione delle foto ad altissima risoluzione di ciò che si schiantò sul Pentagono, anziché quella manciatina di frames di una telecamera di un parcheggio, che nulla in assoluto mostrano.


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DELTA 89...un importante aggiormanento

A seguito del precedente articolo [ QUI ], aggiungo un interessante aggiornamento sul volo "delta 89", a supporto della tesi che tale "volo" altro non fosse che un volo attivo in una esercitazione militare 'live-fly'.



Con la precedente indagine, si era appurato come Delta 1989 e Delta 89 non potessere essere in alcun modo lo stesso aereo. Le registrazioni del NORAD lo certificano!

Come secondo passo, sempre a partire dalle documentazioni ufficiali dei nastri del Norad, si era anche potuto ipotizzare come le tali 'nuove' informazioni su Delta 89 ben ricalcassero il profilo del 'misterioso' Flight "X", e quindi da lì ad identificare il volo come quello di un aeroplano pienamente attivo in una esercitazione militare con tanto di effetto doplleganger, il passo era stato brevissimo. ma siccome si va sempre a scavar in cerca di ulteriori conferme...

Ho quindi approfondito le ricerche sul database del BTS [ Bureau of Transportation Statistics ], a caccia di ulteriori informazioni sul volo Delta 89 ( o quello che dovrebbe essere! ).

A questo indirizzo è possibile appunto effettuare le query sul db del BTS.

Primo passo per sono andato ad eseguire una query per "Flight Number" ( visto che era noto ), per la data dell 9/11... risultato ottenuto:
Flight Number: 89
Carriers: DELTA AIRLINES
Origin Airport: JFK ( New York )
Destination Airport: LAX ( Los Angeles )
Total Number Cancelled: 1

Già il fatto che il volo risulti ufficialmente cancellato, la dice lunga!!! Infatti, come può un volo cancellato risultare sui radar? come può un volo cancellato accendere e spegnere il transponder? come può un volo cancellato far sì che i controllori di volo pensino ad un dirottamento, etc etc?
<- ->
^^^(Channel 4)
9:41:00
Delta 89 is a hijack, they think it’s a hijack, south of Cleveland, we have a code on him now
9:41:05
Good! Pick it up! Find it!
9:41:05
Another one. I hear someone going from Boston going to Las Vegas - another one
9:41:13
Eight-nine. Boeing 767 Boston-Las Vegas. Another one - same place - Las Vegas

...
^^^(Channel 21)
9:41:30
As before is one missing. Start a search
9:41:35
288 for 92 miles search only
9:41:42
That’s another hijack. Delta eight-nine. Bravo zero-eight-nine is the track. Make that a special fifteen and (unintelligible)
9:41:46
I have a 280 for 97
9:41:58
I have a 287 for 97
9:42:23
The two really close together. One used - one has a code of 7112 - the one we are next to him.

...
il NEADS addirittura contatta l’Indianapolis Center per informarli che Delta 89 è diretto verso il loro spazio aereo.
Dimostrando inequivocabilmente come Delta 89 voli verso Sud-Ovest, comunque verso Sud, dato che i confini dell’Indianapolis Center stanno circa a 40 miglia a sud di Cleveland.
Al contrario, Delta 1989 non ha una direzione di volo verso sud, specialmente non alle 09:43. Infatti vola verso Ovest, direzione ‘285’, come si legge nelle trascrizioni delle comunicazioni tra il Clevenad Center e il volo Delta 1989

< - - >
[ vedasi precedente articolo, QUI ].

Allora, sono andato ad interrogare il database per "voli cancellati", non solo avendo conferma che il volo con identificativo di flight number 89 effettivamente risultava schedulato al decollo da JFK il 9/11, non solo che effettivamente risultasse cancellato, ma avendo anche come risposta quello che il TAIL NUMBER dell'aereo.

Flight Number: 89
Tail Number: N196DN
Origin Airport: New York, John F. Kennedy International (JFK)
Airline: Delta Air Lines (DL)

bene, adesso con anche il TAIL NUMBER ( "A tail number refers to an identification number painted number on an aircraft, frequently on the tail", e anche "An aircraft registration is a unique alphanumeric string that identifies an aircraft, in similar fashion to a licence plate on an automobile" ), l'areoporto di decollo e quello di arrivo, ho potuto estendere le verifiche.

Vediamo anche questi risultati, perchè anche loro ci riservano ulteriori conferme di come il 'volo Delta 89' presente nei cieli del 9/11, altro non fosse che un aereo che partecipava ad una esercitazione militare 'live-fly'.... infatti:

il risultato della query sul db "arrivi su LAX" per N196DN, è questo:
Carrier Code: Delta
Date: 9/11
Flight Number: 89
Tail Number: N196DN
Origin Airport: JFK
Scheduled Arrival Time: 18:09
Actual Arrival Time: 00:00 ...ovvero non è mai atterrato!
Scheduled Elapsed Time(Minutes): 0369
Actual Elapsed Time(Minutes): 0000 ...ovvero non è mai atterrato!
Arrival Delay (Minutes): 0 ...ovvero non è mai atterrato!
Wheels-on Time: 00:00 ... ovvero non è mai atterrato!
Delay: N/A ...ovvero non è mai atterrato!

Ma ancora più interessante è stata la risposta alla query sul db "partenze da JFK", infatti:
Carrier Code: Delta
Date: 9/11
Flight Number: 89
Tail Number: N196DN
Destination Airport: LAX
Scheduled Departure Time: 15:00 !!!!
Actual Departure Time: 00:00... ovvero non è assolutamente decollato!
Scheduled Elapsed Time (Minutes): 0369
Actual Elapsed Time (Minutes): 0000... ovvero non è assolutamente decollato!
Departure Delay (Minutes): 0
Wheels-off Time: 0... ovvero non è assolutamente decollato!

CAPITO???!!!
Il volo ufficiale di linea Delta 89, che possiede ( dovrebbe possedere ) l'univoco Tail Number N196DN, era schedulato alla partenza alle ore 15:00 da new York!!!!

Ma, se doveva decollare alle ore 15.00... che aereo era quello che volava accanto al volo ufficiale delta 1989 dalle parti di Cleveland già alle 09:43?

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DELTA 89, DELTA 1989 e Flight “X” ... il falso dirottamento faceva parte delle esercitazioni?

Ancora un ottimo articolo da parte di WOODY BOX. Un’analisi che parte dai nastri ufficiali del NORAD... LEGGIAMOLO CON ATTENZIONE!!!


Vi ricordate di UA93, di Jarrah? di Shanksville, del Cleveland Hopkins Airport? Sì?! Bene!
E vi ricordate del volo Delta 1989 e di quello Delta 89? E di quello UAL 1989? E del misterioso Flight “X”? mhmmm! E allora continuate a leggere!!!

Voglio dire, le ‘versioni ufficiali’ e i sostenitori delle VU, ci hanno sempre raccontato che il volo Delta 89 e il volo Delta 1989 erano lo stesso.
Eppure... andiamo a scoprire che non era affatto così! …e quindi chiediamoci del perchè di una ennesima menzogna!? Cosa dovevano coprire?

A seguire l’articolo (liberamente) tradotto
[Nota: quelle che sono le le citazioni delle trascrizioni, le ho lasciate come nell’originale, di modo che se volete - e dovreste! - verificarle ascoltando direttamente i nastri, vi viene più facile seguirle ].

Articolo:
I NASTRI DELLE REGISTRAZIONI NORAD SONO LA PROVA UFFICIALE CHE IL VOLO DELTA 1989 E IL VOLO DELTA 89 NON ERANO LO STESSO! *
Autore: Woody Box - 2009
Articolo originale QUI

Tre minuti dopo che il Pentagono era stato colpito, uno strano volo con la sigla di volo “Delta 89” apparve sugli schermi radar dei sottoposti del comandante della difesa aerea Kevin Nasypany.
Il segnale apparso indicava un dirottamento, e per tre minuti è stato seguito dal NEADS, prima di scomparire improvvisamente nuovamente dagli schermi radar.
Secondo la versione della Commissione sul 9/11 ( così come per ‘autori’ come Michael Bronner o Lynn Spencer nel suo “Touching Historiy” ), l’aereo tracciato dal NEADS come DELTA 89 altro non era cheil volo DELTA 1989. Un problema di ‘sciattezza’ nelle comunicazioni, tutto lì e tutti felici e contenti.

Peccato per loro che questa ‘scusa’ non possa essere possibile!!!
Ed è anche molto facile da dimostrare!

Infatti, oltre ai differenti segnali di chiamata, il codice del transponder del volo Delta 89, il suo piano di volo e pure la sua posizione di volo non erano le stesse di quello del volo Delta 1989!

La prova è data addirittura direttamente dalle registrazioni delle comunicazioni NORAD.
Per dimostrare come appunto, i due voli non possano essere lo stesso aereo, bisogna ascoltarsi i nastri passo passo e... evidenziare i punti salienti con qualche commento!

Pronti per inizare? bene, ma facciamo allora solo un piccolo passo indietro, così da meglio capire come funziona il sitema radar del NEADS, perchè questo è assai differente da quello della FAA.
Per fare questo ci aiutiamo con le parole della Lynn Spencer

Lento e farraginoso, non user-friendly come quelli delle più moderne attrezzature, i radar monocromatici del NEADS non sono progettati per ricevere i dati radar della FAA e nemmeno per individuare le tracce provenienti dal ‘dentro’ degli Stati Uniti. Il sistema offre poca o nulla copertura low-level del paese....
[ “Slow and cumbersome, and not nearly as user friendly as more modern equipment, the NEADS monochromic radar displays are not designed to take internal FAA radar data or to identify radar tracks originating from inside the United States. The system offers little, if any, such low-level coverage over the country” ].

Il loro display, sono pieni zeppi di ogni segnale radar di ritorno, ovvero non solo con quelli degli aerei veri e propri, ma anche di quelli interferenze e condizioni climatiche o da sormi di uccelli”.
[ “Their radar scopes are filled with hundreds of radar returns not just from aircraft but from weather systems, ground interference. and what’s called anomalous propagation - false returns caused by conditions in the atmosphere, or by such obstruction as flocks of birds” ].
[”Touching History” - pagina 32]

Cioè, gli schermi radar del NEADS, sono pieni degli innumerevoli ‘blip’ degli aeroplani ( ma senza le identificazioni degli stessi che invece appaiono sui monitor della FAA ) e anche di un sacco di ‘blip’ estranei.
Solo nei casi di emergenze, i relativi ‘blip’ vengono etichettati con un tag identificativo di riferimento.

Sempre dalle parole della Lynn, possiamo leggere:
I piloti, per i transponder, hanno tre codici speciali da immettere: 7500 per il dirottamento, 7600 per la perdita della radio, e 7700 per altre emergenze. Digitando uno qualunque di essi, il tag identificativo si illumina
[ “Pilots have three special transponder codes that they can dial in: 7500 for hijacking, 7600 for loss of radio, and 7700 for other emergencies. Any of them will cause the airplane’s tag to light up on his radar screen, but he doesn’t see any such tag. “ ].

Ok, fatte queste piccole premesse, possiamo procedere con l’analisi dei dati a disposizione.
[ NOTA: le trascrizioni complete delle comunicazioni sono disponibili QUI. I canali più significativi da ascoltare sono:
Channel 4, 1:14:00 - Channel 7, 1:09:00 - Channel 21, 1:09:00

^^^(Channel 7)
9:39:31
Colin Scoggins, Boston Center military. Hijacked aircraft Delta nineteen eighty-nine. I give you the code 1304, presently due south of Cleveland, heading westbound, destination Las Vegas.
And is this one a hijack, Sir?
We believe it is.
Didn’t it squawk hijack?
We don’t umm...I don’t know - it’s squawking 1304 if you want to crank him up. 767, altitude 350
Where did it take off?
Out of Boston. We’re trying to get a tail number on that if you want to get someone up.

/// - commento - ///
90 secondi prima che faccia la sua comparsa sul palcoscenico del 9/11 il volo Delta 89, il NEADS riceve comunicazione da parte di Colin Scoggins ( controllore e lyason coi militari del Centro di Boston ) a proposito del volo Delta 1989.
Scoggins parla con voce sicura, calma, professionale. Adesso il NEADS è a conoscenza che uno degli innumerevoli ‘blip’ anonimi che ha sullo schermo dalle parti di Cleveland potrebbe trattarsi di un dirottamento.
PS: tra le cose da notare, va fatto rilevare come Scoggins si sbagli ad indicare Las Vegas come destinazione, anzichè Los Angeles

^^^(Channel 4)
9:41:00
Delta 89 is a hijack, they think it’s a hijack, south of Cleveland, we have a code on him now
9:41:05
Good! Pick it up! Find it!
9:41:05
Another one. I hear someone going from Boston going to Las Vegas - another one
9:41:13
Eight-nine. Boeing 767 Boston-Las Vegas. Another one - same place - Las Vegas

/// - commento - ///
In evidente contrasto con quanto avvenuto per Delta 1989, l’apparire di Delta 89 è causa di una grande agitazione tra il personale del NEADS. Le voci si susseguono su tutti i canali. Nella sua foga di sposare a tutti i costi la versione ufficiale, la Lynn interpreta questa agitazione come un segno di pronta reazione alla comunicazione di Scoggins, ma... ci sono molte ragioni per essere sicuri che questo non corrisponda a verità.

1] icodici identificativi di chiamata: inutile dire che la trasmissione corretta del codice identificativo di un aeromobile è un must assoluto nelle comunicazioni in aeronautica.
Ma quando mai a un controllore del traffico aereo gli verrebbe la balzana idea di decidere di abbreviare il codice univoco di un areomobile durante una comunicazione, omettendo le prime due cifre ad esempio, rischiando automaticamente di andare a generare una pericolosissima confusione ( della quale poi dovrebbe assumersene le piene responsabilità ) ad esempio tra i vari areomobili in volo.

2] we have a code on him now… ovvero, come spiegato utilizzando le assolutamente non complottiste parole della Lynn Spencer ( per altro già ampliamemente criticata; vedasi QUI ) risula evidente che quando l’aereo ha inserito lo speciale codice di emergenza, questo evidentemente ha fatto sì che sui display del NEADS il corrisponde ‘blip’ si sia illuminato.
‘Allarme’ che è stato immediatamente ( come è giusto aspettarsi ) individuato e preso in consegna dagli operatori del NEADS… come ben si è visto dalla trascrizioni delle loro reazioni. E quindi, agli operatori basta leggere le informazioni del relativo tag: identificativo di chiamata ( Delta 89 ), il piano di volo (Boston-Las Vegas), il tipo di aeroplano ( Boeing 767 ) e il tipo di emergenza ( dirottamento ).

3] Da queste parole,Another one - same place - Las Vegas, risulta ben evidente come il NEADS sia invece e già a conoscenza del volo Delta 1989 ( Scoggins li ha avvistai ben 90 secondi prima… 1 minuto e mezzo prima! ). Infatti, gli operatori del NEADS, parlando di Delta 89, dicono espressamente “another one, praticamente nelle immediate vicinanze. Non si può far altro che evidenziare nuovamente come, testimoni le trascrizioni, il NEADS non identifichi Delta 89 con Delta 1989, ma lo veda chiaramente come un aeroplano differente.

4] Ad ulteriore conferma di quanto sopra scritto, è utile anche rimarcare come il ‘blip’ di Delta 89 lampeggi come ‘dirottato’ sui display del NEADS, rendendolo facile da monitorare.
Al contrario, gli operatori del NEADS ancora non hanno individuato ( dopo un minuto e mezzo ) il blip corrispondente al volo Delta 1989 ( che non sta assolutamente lampeggiando sui loro schermi ).

^^^(Channel 21)
9:41:30
As before is one missing. Start a search
9:41:35
288 for 92 miles search only
9:41:42
That’s another hijack. Delta eight-nine. Bravo zero-eight-nine is the track. Make that a special fifteen and (unintelligible)
9:41:46
I have a 280 for 97
9:41:58
I have a 287 for 97
9:42:23
The two really close together. One used - one has a code of 7112 - the one we are next to him

/// - commento - ///
Ok, per meglio spiegare questo passaggio, facciamo nuovamente riferimento alle parole scritte dalla Lynn Spencer [”Touching History” - pagina 32]

Per identificare il volo AA11, la sorveglianza e le tecnologie di identificazione devono passare con un processo faticoso…
I tecnici devono:
a) in primo luogo determinare quali dati radar sui loro schermi sono per i velivoli, cosa che fanno controllandone i relativi movimenti, distintivamente per ogni aereo.
b) Il tecnico deve osservare la traccia radar per almeno 36 secondi ( da 36 secondi fino ad un minuto ), per poter confermare che un segnale di ritorno sia in realmente la traccia di un velivolo.
c) l’operatore deve a questo punto assegnare al ‘blip’ un “tactical display number”, ovvero un codice tattico numerico identificativo; assegnare tale codice fa si che il computer interpreti comando e inizi a seguire e identificare la traccia indicata.
d) nel caso la traccia corrisponda effettivamente ad un velivolo, in un lasso di tempo di 12-20 secondi, allora, il computer restituisce le informazioni della traccia: altezza, velocità, latitudine, longitudine, e tutte le informazioni trasmesse dal transponder

[ “To identify American 11, the surveillance and ID techs must go through a grueling process. (...) The technicians must first determine which radar data on their screens is for aircraft, which they do by monitoring its movement, which is distinctive for planes. The technician must observe for at least 36 seconds to a minute just to confirm that a blip is in fact an aircraft track. The tech must attach what's called a tactical display number to it, which tells the computer to start tracking and identifying the target. If the target is in fact a plane, then over a period of 12-20 seconds, the computer will start to generate information on the track: heading, speed, latitude, longitude, and the identifying information being transmitted by the transponder” ].

Ci siamo? Allora nello specifico abbiamo che:
- gli operatori del NEADS iniziano una ‘ricerca’ per Delta 89, ricerca che con le parole della Lynn sappiamo essere “a grueling process” [ un processo faticoso ].

- Al contrario del volo AA11 che ha il transponder spento, per Delta 89 è quindi facile assegnargli un tag di riferimento identificativo.

- Nel corso della ‘ricerca’, gli operatori del NEADS individuano addirittura DUE areoplani, e addirittura “really close together” [ decisamente vicinissimi ], Delta 89 e Delta 1989. Di uno di questi ottengono pure lo ‘squawk code’: 7112.

- Questo codice non appartiene di sicuro al volo Delta 1989: infatti il codice per Delta 1989 è 1304. Quindi lo ‘squawk code’ 7112 appartiene al volo Delta 89 ( e già questo dovrebbe bastare ad avere la certezza che si tratti di due voli distinti… e pure vicinissimi!!!! )

- Da notare che il primo numero dello ‘squawk code’ è 7. Significa che non si tratta di uno codice per un volo ‘standard’. Infatti il ‘7’ iniziale è riservato alle emergenze, come ad esempio appunto i codici 7500, 7600, 7700.

- Ne consegue che impostando la sequenza 7112, Delta 89, agisce per apparire sui radar del NEADS, e segnalare un emergenza ( un dirottamento ).

^^^(Channel 4)
9:42:43
Indy Center? Indianapolis Center: Delta eight-nine have you information on that aircraft? I want to give you a heads-up. This is another hijacked aircraft, Boston to Las Vegas with a Mode 3 of 1304. We do have contact. ((repeats informations)) .

9:43:04
I give you a latlong if you need that. Go ahead. 4121 North 08215 West. I'll give you a heads-up that's all we have right now, but he's a confirmed hijack

9:43:16
(Indianapolis Center) We don't show him in our system at this point - you are tracking him, you say?
We have him on the radar, Sir - he's headed your way. He's headed our way, okay.

9:43:35
(Indianapolis Center) Boston to L-A-S, right? L-A-X. L-A-X? I've got Vegas, Sir, whatever Vegas says. L-A-S, okay, Las Vegas. Okay, causewe don't show him in the system anywhere. Do you have Mode 3 capability or anything? He's on a 1304 code? Okay, we bring that up.

/// - commento - ///
Qui ben si vede come adesso il NEADS contatti l’Indianapolis Center per informarli che Delta 89 sia diretto verso il loro spazio aereo.
Questo dimostra inequivocabilmente come Delta 89 voli verso Sud-Ovest, comunque verso Sud, dato che i confini dell’Indianapolis Center stanno circa a 40 miglia a sud di Cleveland.
Al contrario, Delta 1989 non ha una direzione di volo verso sud, specialmente non alle 09:43. Infatti vola verso Ovest, direzione ‘285’, come si legge nelle trascrizioni delle comunicazioni tra il Clevenad Center e il volo Delta 1989 appunto:
9:40:57
(Lorain Radar) delta nineteen eighty nine fly heading two eight five
9:41:00
(Delta 1989) two eight five delta nineteen eighty nine

La successiva trasmissione radio tra il Cleveland Center e il volo Delta 1989, avviene alle 09:44. Tra quest’ultima e la precedente non c’è alcun ordine di cambiare rotta, a riprova che il volo Delta 1989 non è diretto verso Indianapolis, verso Sud, alle 09:43; rotta che invece sta effettivamente seguendo il volo Delta 89 ( parole di Stacia Roundtree del NEADS ).

[^ QUI le trascrizioni delle comunicazioni tra Clevenad Center e il volo Delta 1989 ].

Tornando invece al NEADS, ecco che abbiamo queste comunicazioni:

^^^(Channel 4)
9:44:03
Where did it go?
Somebody dropped the aircraft.
Who dropped the aircraft?
I DON'T KNOW!

^^^(Channel 21)
9:46:25
(?)52 on a 49 for 59 miles searching. We got a 1304 squawk this time
9:46:53 The 1304 guy. That's not the guy then
/// - commento - ///
Alle 09:43, Delta 89 è improvvisamente “lost”, perso.
Il NEADS non sa dove sia e non riesce a tracciarlo.
Il pilota ha spento il transponder, rendendolo ‘invisibile’ agli occhi del NEADS.
Gli operatori radar allora che fanno? Si mettono nuovamente a cercarlo, e alle 09:46:25 identificano un ‘blip’ con appropriate caratteristiche. Solo che questa volta non si tratta del volo Delta 89, bensì di quello Delta 1989!
E infatti il loro commento è: “that's not the guy then”, ‘ non si tratta di lui, allora’, cioè non si tratta del volo che aveva inserito lo ‘squawk code’ 7112 che era scomparso dai loro monitor e che appunto stavano nuovamente cercando di rintracciare!!!


Riepilogando, abbiamo che:

Nome in codice_______Delta 1989__________Delta 89
Piano di volo________Boston-LA___________Boston-Las Vegas
Squawk code__________1304________________7112
Direzione h. 9:43____ovest_______________sud ovest/sud
Transponder__________sempre in funzione__spento alle 9:44

Secondo voi, la 9/11 Commission si è accorta di queste evidenti differenze?
Secondo voi, lo staff della 9/11 Commission ha o no ascoltato il ‘Channel 21’ dove espressamente si cita il “code 7112?
Oh, certo che l’hanno notato e ascoltato!!!
Infatti il 23 gennaio 2004, i membri della Commissione Miles Kara, kevin Schaeffer e Geoffrey Brown hanno interrogato la sergente Sgt. Susan Marie Rose, la cui voce appare nelle registrazioni del ‘Channel 21’ quando dice di aver individuato il “code 7112”.
A futura memoria e a certificazione di quanto scritto…

lo staff della 9/11 Commission, chiese alla Rose se ricordasse dettagli sul tracciamento del volo Delta Airlines 1989 o su quello United Airlines 93.
la Rose rispose che lei e LaMarche monitorarono la traccia di uno volo specificatamente sospettato di essere stato dirottato, e crede che fosse un volo decollato da Boston e diretto a Las Vegas, passante per i centri di controllo di Cleveland e di Minneapolis. questo volo, le pare di ricordare che fosse stato diretto ad uno specifico areoporto e stesse appunto compiendo le manovre necessarie a raggiungerlo. la Rose aggiunge di non non essere in grado di ricordare perfettamente se l'aereo di cui si parla nel 9/11 Report sia quello quello che stavano cercando a vista sui monitor o quello in 'mode 3' [ con trasponder acceso o trasponder spento ]. La Rose suppone che ci fossero due areomobili che stessero controllando, basandosiappunto sull'ascolto delle conversazioni dove lei indica lo 'squawk code' 1304 per il volo in 'mode 3'
".
[ “Commission staff asked Rose is she recalled details on tracking Delta Airlines Flight 1989 or United Airlines Flight 93 (UAL 93). She replied that she and LaMarche tracked a specific suspected hijack that they believe was flight planned from Boston to Las Vegas through Cleveland and Minneapolis Center airspace. This flight, she believed, was headed to a specific airport, and he was maneuvering to turn into the airport to land.
Rose noted that she is uncertain whether the aircraft reflected in Commision staff's recording was one that was search only or one that was a mode three. She surmised there being two aircraft that they followed based on listening to the tapes in which she pointed out a mode three squawking code 1304
” ].

Il “sumrise” [ “supporre” ] della Marie Rose è indubbiamente corretto, ma lo ‘squawk code 7112’, ovvero la dimostrazione di un secondo aeroplano, la 9/11 Commission ha fatto semplicemente che ometterlo!!!!
Eppure Miles Kara ( quello che ora pubblica sul suo blog ‘ulteriori analisi per approfondire le indagini non avendone avuto il tempo all’epoca della 9/11 Commission’, [SIC!] ) e i suoi colleghi non han mostrato alcun interesse in questo altro aereo nonostante l’anomalo ‘squawk code’ e nonostante il fatto che venisse considerato un dirottamento.
E così ci ritroviamo con un report della 9/11 Commission, che ‘semplicemente’ nasconde lo ‘squawk code 7112’ e anche il volo Delta 89!!!
Non c’è che dire, una ‘Commission’ che, con le parole di David Ray Griffin, suona molto più appropriato chiamarla ‘Omission’.

Il nastri del NORAD sono tra le più importanti fonti degli eventi del 9 / 11, e certamente non sono dei falsi, visto il numero di testimoni che li ha ascoltati e anche deposto su essi. Possiamo quindi affermare senza tema di smentita che tali nastri forniscono una prova grantica che Delta 89 e Delta 1989 erano certamente due voli distinti., e prova altrettanto granitica che forniscono è che l’aereo che il NEADS ha monitorato tra le 09:41 e le 09:44 era il volo Delta 89!

Ovviamente l’analisi non deve accontentarsi di queste certezze raggiunte, ma deve andare oltre. Quindi proseguiamo!

Che tipo di aeroplano era Delta 89?
Beh, evitando ipotesi e scenari assurdi, come quello che so, di un pilota ubriaco fuori rotta o di intrusione dello spazio aereo americano da parte di un velivo nemico in grado di eludere la sorveglianza dei confini, le caratterische note di questo volo ci permettono una sola ragionevole e plausibile spiegazione:
Delta 89 altro non era che un ‘dirottameto simulato’ ( all’interno di una delle tante esercitazioni aeree schedulate e attuate – coincidenza! – proprio l’undici settembre.

Vediamo nel dettaglio perché è corretto giungere a questa conclusione:

- “Delta 89” era un codice identificativo per le chiamate, che non risultava corretto. Infatti, quello ufficiale della Delta Airlines “Flight 89” stava a terra, al JFK Airport; ed era schedulato al decollo per Los Angeles alle 03:00 PM.

- Il comportamento tenuto da Delta 89 ricorda molto un atteggiamento di tipo “giochiamo a nascondino” , un “guardia e ladri” in grande stile( e se teniamo presente che spesso e volentieri le esercitazioni militari vengo proprio dette “war games”, ne vediamo meglio il senso ), dove per testare le capacità di reazione degli operatori a terra, stando nascosto, quindi apparendo appositamente per pochi minuti ( tre per la precisione ) e quindi ‘scomparendo’ nuovamente.

- Delta 89 non ha inserito lo ‘squawk code’ 7500, ovvero non ha inserito il codice che nel mondo reale dell’aeronautica corrisponde come emergenza ad indicare un dirottamento, ma ha insrito il codice 7112… strano codice, ma che comunque ( come facevano a saperlo a priori? ) gli operatori del NEADS immediatamente e automaticamente interpretano come ‘dirottamento’.

- Attualmente la Direttiva della FAA n° 7110.65P recita che , codici ‘speciali’ [ “beacon code” ], vengano regolarmente assegnati ai voli che prendono parte alle esercitazione del NORAD. E, diciamocelo, questo benedetto 7112, assomiglia proprio tanto ad uno di questi!
[ NdT: la Direttiva FAA 7110.65P è del 2004. Non sono riuscito a reperire regolamenti e direttive in vigore il 9/11, ove si facesse esplicito riferimento a ‘ codici particolari’ da utilizzare nelle esercitazioni, ma comunque bisogna dire che: a logica è abbastanza facile pensare che un simile approccio già esistesse, proprio perché ha alla base una solida argomentazione logica: permettere lo svolgimento di esercitazioni e simulazioni, senza che queste possano generare situazioni di extra rischio al traffico civile. ]
Federal Aviation Administration
Order 7110.65P Air Traffic Control
“5−2−11. AIR DEFENSE EXERCISE BEACON CODE ASSIGNMENT EN ROUTE
Ensure exercise FAKER aircraft remain on the exercise flight plan filed discrete beacon code.
NOTE−
1. NORAD will ensure exercise FAKER aircraft flight plans are filed containing discrete beacon codes from the Department of Defense code allocation specified in FAAO 7610.4, Special Military Operations, Appendix 8.

2. NORAD will ensure that those FAKER aircraft assigned the same discrete beacon code are not flight planned in the same or any adjacent ARTCC’s airspace at the same time. (Simultaneous assignment of codes will only occur when operational requirements necessitate.)
REFERENCE−FAAO 7110.65, Beacon Identification Methods, Para 5−3−3 “
]

Se diamo per buono, come su proposto, che un simile o similare protocollo già fosse in vigore, diventa veramente facile notare come Delta 89 soddisfi pienamente tutte le condizioni di un “exercise faker aircraft”, il cui compito è quello di simulare un aereo dirottato.
E poi, più che altro, se si vuole restare coi piedi per terra, questa risulta essere la unica spiegazione razionalmente plausibile.

Partendo dai dati accertati delle trascrizione dei nastri del NORAD, e senza sbilanciarsi in idee balzane, è quindi possibile adesso formulare un’ipotesi concreta:
il volo Delta 89 era un “faker hijack exercise”, ovvero un aereo che partecipava ad un’esecitazione, col compito di simulare un dirottamento.

Dobbiamo quindi adesso porci la seguente domanda:
che impatto ha una simile ( altamente probabile ) ipotesi sul canovaccio della storia ufficiale del 9/11?

Ricordiamo che già Michael Ruppert, nel suo “Crossing the Rubicon” aveva svelato l’esistenza di “live-fly exercise” [ esercitazioni con aerei reali … ad esempio: CIA / National Reconnaissance Office "plane into building" exercise, Vigilant Guardian, Vigilant Warrior, Northern Vigilance, Amalgam Warrior, Tripod II ].

Inoltre la Lynn Spencer osserva che : "le esercitazioni oggi prevedono tutta una serie di scenari differenti, che includo anche dirottamenti simulati nei quali i dirottatori si impossessano dell’areomobile per motivi politici e quindi lo dirottano verso isole straniere ove chiedere asilo politico” ["Today's training exercise runs a number of scenarios, including a simulated hijacking in which the perpetrators overtake an aircraft for political purposes, directing it to an island in order to seek asylum" – Touching History” - pagina 24 ].

Quindi, se è valido lo scenario Delta 89-aereo-facente-parte-di-un-esercitazione… si tratta di una cosa veramente importante?

Si. Certo che è molto importante!
E lo è a causa di Delta 1989, una specie di “doppleganger”, di doppione con quasi identico codice di chiamata ( ingrado comunque di creare confusione ), identico tipo di areomobile ( Boeing 767 ), identico aeroporto di decollo ( Boston ), e coordinate di volo che praticamente si accavallano con quelle di Delta 89 nel momento che questo si rende visibile alle 09:41.

Non possono non passare inosservate le simiglianze tra i codici di chiamata dei due voli, e il sospetto che questi siano stati scelti a tavolino da chi pianificò l’esercitazione, è indubbiamente molto forte.
Di sicuro se ne deduce, cosa non fatta certamente dalla 9/11 Commission, che simili esercitazioni hanno indubbiamente interferito con la normale attività di controlloro e gestione del traffico aereo civile.

In altre parole: Delta 1989, a dispetto di essere un aereo di linea regolare, giocò un ruolo, se vogliamo ‘minore’ ma comunque ‘importante’, nell’esercitazione.
Servì infatti come copertura per il volo Delta 89.
Inizialmente il NEADS viene allertato di Delta 89 e quando questo spegne il transponder e ‘scompare’ , l’attenzione degli operatori viene distratta su Delta 1989, che viene attentamente monitorato fino al suo atterraggio a Cleveland.

E qui ricomincia di nuovo il bello, perché circa mezz’ora dopo che Delta 1989 è atterrato all’aeroporto di Cleveland, sempre all’aeroporto di Cleveland ecco che atterra un nuovo ‘misterioso’ aeroplano ‘in emergenza’.
Proprio come per Delta 89, questo volo misterioso ( altrove chiamato “volo X”), è decisamente molto forte il sospetto che le versioni ufficiali abbiano fatto di tutto per farlo ‘scomparire’ dalle informazioni ufficiali, ‘nascondendolo’ dietro il paravento del volo ufficiale Delta 1989… anche in questo caso, un classico esempio di “doppleganger”, di doppione utile ad una coprtura.

Questo ulteriore passo ci porta ad una ulteriore domanda:
il misterioso Volo "X" di Cleveland, era identico a Delta 89?

Vi sono, infatti, sorprendenti congruenze, punti di contatto e similitudini tali da, come minimo, non escluderlo o meglio tutto porta proprio a credere che le cose così stiano.
Infatti:
- Entrambi gli aereomobili erano dei Boeing 767
- Entrambi gli aereomobili provenivano da Boston
- Per entrambi gli aereomobili si era supposto un dirottamento
- Entrambi gli aereomobili sono stati “coperti” dal volo Delta 1989

Tutte queste coincidenze permettono di formulare questa importatissima ipotesi di lavoro ( che indubbiamente necessita ulteriori approfondimenti, ma che certamente parte da basi decisamente solidissime ), ovvero che:

Il volo Delta 89 e il misterioso Volo X erano lo stesso aereo!


/// - ///
A questo link potete trovare altri articoli che ho pubblicato sull’argomento


E ai seguenti link potete leggere, con buon ordine cronologico, gli articoli di Woody Box sull’argomento: Delta 98, Delta 1898, Volo X, UAL 1898, Cleveland Airport:

- The Cleveland Airport Mystery
-The Cleveland Airport Mystery UPDATED
- Cleveland Center controller memos on Flight 93
- Cleveland Center supervisor memos on Flight 93
- United 1898 - the Cleveland Airport mystery plane ...
- NEADS transcript on Delta 89
- Lynn Spencer spreads misinformation on Delta 1989
- Delta 89, Code 7112: The Faker Hijack Exercise -

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